Lettere

Cremona Capitale Cultura, sostegno a un progetto che mette al centro welfare e inclusione

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da Partito Socialista Italiano – Sezione di Cremona

La candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenta un’opportunità storica per la nostra città, non solo per il prestigio del titolo, ma per la visione di futuro e di comunità che propone.

Come Partito Socialista Italiano, esprimiamo il nostro pieno e convinto appoggio a questo percorso, di cui condividiamo profondamente l’impianto ideale, sociale e programmatico.

Ciò che ci ha maggiormente colpito e convinto del dossier “Cremona Città Aperta” è la scelta coraggiosa di non limitare la cultura a una mera vetrina di eventi, ma di declinarla come un vero e proprio pilastro del welfare e dell’emancipazione sociale. La cultura come strumento di uguaglianza, capace di rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione dei cittadini alla vita della comunità.

In particolare, consideriamo straordinario il piano MUSA, che mira a un’accessibilità universale nei nostri musei e incarna perfettamente il principio della democrazia culturale. Trasformare i luoghi dell’arte in spazi pienamente accessibili — dal punto di vista fisico, sensoriale e cognitivo — significa restituire il patrimonio pubblico a tutti i cittadini, a partire dai più fragili, abbattendo ogni forma di barriera ed esclusione.

Sosteniamo con forza anche la parte del progetto dedicata ai giovani e alle residenze artistiche. Investire concretamente sugli under 35, offrendo loro spazi residenziali e percorsi di crescita, significa dare risposte reali al bisogno di futuro delle nuove generazioni e, contemporaneamente, contrastare il disagio giovanile, valorizzare il talento e rigenerare il tessuto urbano e sociale attraverso la linfa della creatività e dell’innovazione.

Azioni come queste, unite alla progettualità di “La cultura si fa cura” — che porta il teatro e l’arte nei quartieri fragili e nelle RSA —, dimostrano che Cremona vuole vincere questa sfida mettendo al centro le persone, la coesione sociale e la solidarietà.

Il PSI di Cremona è pronto a fare la sua parte, a fianco dell’Amministrazione e della città, per sostenere questa candidatura e per far sì che il 2029 segni l’inizio di una nuova stagione di riscatto, inclusione e progresso sociale per tutto il nostro territorio.

 

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