Fiamme sotto l’auto, due persone salvate dai passanti: ora vorrebbero rintracciare i loro eroi
Un principio d’incendio e la prontezza di automobilisti aiutano a evitare il peggio. La guidatrice cerca di rintracciare i suoi salvatori
Un principio d’incendio sotto l’auto, nessun segnale percepibile dall’abitacolo e l’intervento decisivo di alcuni automobilisti di passaggio. È successo venerdì sera, intorno alle 18.30, lungo via Mantova, all’altezza di Pessina Cremonese.
La cremonese Michela Cavalli, che era al volante del veicolo a fuoco, può raccontare oggi la vicenda con il cuore più leggero e un grande desiderio: superato lo spavento di venerdì, vorrebbe poter ringraziare personalmente chi le ha evitato il peggio.
“Stavo percorrendo via Mantova insieme a un amico – spiega la donna -. Eravamo diretti a un concerto nel capoluogo virgiliano. Stavamo cantando in macchina e non ci eravamo accorti assolutamente di nulla. Nessuna spia, nessun odore, nessun segnale di allarme”.
A cambiare improvvisamente la situazione è stato il conducente di un furgoncino bianco. Dopo aver superato l’auto, è riuscito a farla fermare e, una volta sceso, si è subito chinato sotto il veicolo, avvisando con urgenza i due occupanti che dalla parte inferiore si stavano sviluppando delle fiamme.
“Ci ha urlato di scendere immediatamente – racconta Cavalli -. Se non fosse intervenuto in quel momento, non sappiamo quanto avremmo continuato a viaggiare senza renderci conto di quello che stava accadendo”.
L’auto, una vettura diesel che ha da poco compiuto tre anni di vita e con meno di 25 mila chilometri percorsi, non aveva dato alcun segnale di anomalia percepibile dall’interno. Le cause del principio d’incendio saranno ora oggetto di accertamenti da parte dei periti, chiamati a stabilire che cosa abbia innescato le fiamme.
Dopo l’arresto del mezzo, diverse persone si sono fermate e si sono attivate immediatamente. Alcune hanno recuperato degli estintori e sono riuscite a spegnere le fiamme prima che potessero estendersi al resto dell’auto, limitando così i danni. Altri automobilisti si sono fermati anche solo per offrire assistenza e verificare che non ci fossero feriti o ulteriori necessità.
Tra loro anche una signora che ha prestato il proprio triangolo di emergenza, lasciandolo sul posto prima di ripartire. “Vorrei ritrovare anche lei, sia per ringraziarla sia per poterle restituire il triangolo”.
Nel frattempo erano stati allertati i Vigili del Fuoco di Cremona, intervenuti per verificare le condizioni del veicolo e completare le operazioni di messa in sicurezza. A causa del cambio automatico e del freno di stazionamento inserito, è stato necessario riaccendere l’auto per poterla spostare. I pompieri l’hanno quindi accompagnata fino a una strada secondaria, monitorando che non si sviluppassero nuovamente fiamme.
“Il mio ringraziamento – precisa Cavalli – va prima di tutto all’uomo del furgoncino bianco, che si è accorto del pericolo e ci ha fatto fermare in tempo. Poi a tutte le persone che sono intervenute con gli estintori, a chi si è fermato per offrirci aiuto, alla signora che mi ha lasciato il triangolo e infine ai vigili del fuoco, che hanno seguito con grande attenzione tutte le operazioni di messa in sicurezza”.
L’appello è rivolto proprio a loro: “Vorrei riuscire a rintracciare chi era presente quel venerdì sera in via Mantova. In una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze molto più serie, la prontezza e la disponibilità di persone che nemmeno ci conoscevano hanno fatto la differenza. Mi piacerebbe poterle incontrare e dire loro, una per una, grazie”.
Per qualsiasi segnalazione, è possibile scrivere a redazione@cremonaoggi.it