Cronaca

Una maratona all’ultimo millimetro: a Pizzighettone torna la Corsa delle Lumache

La città murata è stata teatro de "la gara più lenta del mondo". La quinta edizione della Corsa nel cuore di Piazza d'Armi ha richiamato un pubblico numeroso

La Corsa delle Lumache
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Piazza d’Armi a Pizzighettone si è trasformata in un insolito circuito per ospitare la quinta edizione della Corsa delle Lumache.

Un evento atteso che ha richiamato curiosi e famiglie, tutti pronti a fare il tifo a bordo pista in quella che viene ironicamente definita “la gara più lenta del mondo“.

“Come sempre il pubblico di questa manifestazione è numeroso, arriva da tutta la Lombardia e alcuni provengono anche dalla Svizzera, da Lugano per la precisione. Abbiamo ancora il nostro affezionato gareggiatore che arriva da Fiumicino. Il record è di 5′ 37″,  l’obiettivo è di provare a batterlo”, ha spiegato il Presidente di Pizzighettone Fiere Adda Carlo Pedrazzini.

La competizione, sostenuta attivamente dal Comune di Pizzighettone, dal circuito Terra di Fiumi e da Pizzighettone Fiere dell’Adda, prevede regole ferree per i partecipanti. In pista sono ammesse esclusivamente le chiocciole, ossia le lumache dotate di guscio, che ogni concorrente porta direttamente da casa.

L’obiettivo agonistico è percorrere la titanica distanza di 1000 millimetri. Ad ogni mollusco viene assegnata una pista dedicata, rigorosamente off-limits: ai concorrenti è infatti vietato toccare la lumaca una volta che la gara è iniziata.

È possibile però spronare la lumaca con l’uso di “esche” naturali, limitate però a foglie di insalata, cavolo, carota e ortica. In caso di deviazioni dal percorso o di necessità di bagnare il tracciato, l’intervento può essere richiesto esclusivamente al giudice di gara, che è l’unico autorizzato a rimettere in carreggiata l’animale.

Riconoscimenti sono stati destinati alla costanza delle prime venti lumache giunte al traguardo.

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