Cronaca

Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro: il programma a Cremona

Domenica 11 ottobre ricorre la 76esima edizione della ricorrenza. A Cremona cerimonia all'Inail con consegna dei Brevetti e dei Distintivi d’Onore agli Invalidi del lavoro da parte della Direzione

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Domenica 11 ottobre 2026 si celebra la 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, promossa dall’ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro – con il Patrocinio della Rai e della TGR Rai.

Una Giornata che coinvolgerà contemporaneamente le sedi ANMIL di tutta Italia, unite nel ricordo delle persone che hanno perso la vita sul lavoro, di chi ha subito un infortunio o una malattia professionale e delle loro famiglie.

Quest’anno la manifestazione nazionale si terrà a Longarone, a pochi giorni dal 63° anniversario della tragedia del Vajont, in un luogo che rappresenta profondamente il valore della memoria e della responsabilità.

Anche la sede ANMIL Cremona parteciperà alla Giornata con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con il seguente programma al quale è invitata a prendere parte l’intera cittadinanza:

Ore 10,30 Ritrovo dei partecipanti presso la Sala Riunioni 4° Piano delle Sede INAIL di Cremona di Via Comizi Agrari 2. ore 11 Cerimonia Civile con gli interventi del Presidente Territoriale Anmil Mario Calci e della Responsabile Sede Inail Cremona Monica Livella. Interverranno inoltre tra le autorità che hanno confermato la presenza: per il sindaco il consigliere comunale Claudio Ardigò, l’On.Silvana Comaroli, il Consigliere Regionale Matteo Piloni, per Ats Valpadana Marco Cavicchiolo, per la Cgil Armando Generali, per il Co.Co.Pro Inail la Presidente Pamela Borella; partecipa inoltre l’intero Consiglio Provinciale ANMIL nonché soci e familiari della provincia.

Durante la Cerimonia Civile verranno consegnati i Brevetti e i Distintivi d’Onore agli Invalidi del lavoro da parte della Direzione INAIL Sede di Cremona.

La Giornata sarà un momento di commemorazione, ma anche di riflessione e di impegno. “Dietro ogni numero c’è una persona” è il messaggio che ANMIL continua a portare avanti: dietro ogni infortunio c’è una vita che cambia, una famiglia che deve affrontare conseguenze spesso profonde e una comunità che perde una parte di sé.

Per questo l’ANMIL torna a chiedere un cambio di passo sulle politiche per la sicurezza sul lavoro, a partire dal contrasto alla precarietà e all’irregolarità del lavoro, dal rafforzamento dei controlli e dall’adozione di politiche strutturali per i lavoratori maggiormente esposti ai rischi. Tra le principali richieste dell’Associazione vi sono l’istituzione di una Procura Nazionale del Lavoro, capace di rendere le indagini sugli infortuni e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro più rapide, mirate e specializzate, e l’introduzione della fattispecie autonoma del reato di omicidio sul lavoro.

La Giornata rappresenta inoltre l’occasione per ribadire la missione che l’ANMIL porta avanti da 83 anni: sostenere e tutelare le persone vittime di infortunio sul lavoro e le loro famiglie, garantendo ascolto, assistenza, tutela e rappresentanza.

“Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo – sottolinea il Presidente ANMIL di Cremona Mario Calci – finché ci sarà anche una sola persona che avrà bisogno di un luogo sicuro in cui sentirsi compresa e ascoltata. Perché non dobbiamo abituarci alle morti sul lavoro. Non dobbiamo abituarci alla sofferenza. Non dobbiamo abituarci all’idea che un lavoro possa costare la salute o, peggio ancora, la vita.”

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