Cremona all’assemblea nazionale delle Città per la Pace
L'assessore Della Giovanna: "Dal 23 ottobre tante iniziative col passaggio della Lampada di Assisi"
Sindaci, amministratori locali e rappresentanti di Comuni, Province e Regioni provenienti da tutta Italia stanno dialogando a Perugia dove oggi si chiuderà l’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace, convocata in occasione del 40° anniversario della fondazione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, nato proprio a Perugia il 9 ottobre 1986. Per il Comune di Cremona è presente l’Assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna.
Quarant’anni fa, mentre il mondo era diviso in blocchi contrapposti e migliaia di testate nucleari minacciavano di cancellare l’Europa e l’umanità, centinaia di amministratori locali decisero che le città non potevano restare a guardare. Oggi quella responsabilità torna ad essere drammaticamente attuale. «La partecipazione a quest’assemblea offre al territorio cremonese un’opportunità importante per riaprire il confronto sulle responsabilità delle città nella difesa e nella costruzione della pace, perché la pace non riguarda soltanto i rapporti tra gli Stati, ma comincia nelle città: ogni nostra azione, in ogni momento della giornata, può contribuire a costruire pace oppure ad alimentare conflitti», sono le parole dell’assessora Della Giovanna.
“Costruire una città disarmata e disarmante” è il titolo e l’obiettivo della sessione plenaria che ha messo insieme le città che organizzano la Marcia PerugiAssisi, le due Università di Perugia, la Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Rete Italiana delle Università per la Pace, il Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies e le tre fondazioni che raccolgono il patrimonio culturale di Giorgio La Pira, Padre Ernesto Balducci e Antonio Papisca.
I lavori odierni a Perugia proseguiranno con l’Assemblea grande del Giro d’Italia per la Pace, l’iniziativa che sta attraversando il Paese per ricostruire, dal basso, una coscienza, una cultura e una politica di pace. A tal proposito venerdì 23 ottobre Cremona accoglierà, ricevendola dal bresciano, la Lampada di Assisi e saranno centinaia gli studenti e le studentesse che insieme ai loro insegnanti la porteranno in corteo trasformando la nostra città per l’intera settimana in un vero e proprio “cantiere di pace”.
L’appuntamento che si chiude oggi a Perugia è dunque un preludio di quel che accadrà sul nostro territorio nelle prossime settimane. «Queste riflessioni – conclude l’assessora Della Giovanna – saranno al centro della fitta settimana di iniziative che il Comune di Cremona promuove a fine ottobre, in occasione del passaggio della Lampada della pace di Assisi, con un particolare coinvolgimento delle giovani generazioni». Il programma del passaggio a Cremona del Giro d’Italia per la Pace verrà presentato nella conferenza stampa prevista martedì 13 ottobre alle ore 12:00 in SpazioComune.