Cremona città universitaria, i nuovi studentati al centro de La Piazza di CR1
La trasmissione condotta da Giovanni Palisto ha approfondito il tema degli alloggi per gli studenti fuori sede. Nell'ex Aem di viale Trento e Trieste 144 posti letto, mentre la Residenza Sant'Agostino della Cattolica ha aperto a settembre nell'ex Provveditorato
Per attirare giovani da altre province, regioni e dall’estero non bastano nuovi corsi di laurea e sedi accademiche: servono anche alloggi, servizi e spazi in cui studiare e incontrarsi. È uno dei temi affrontati mercoledì 14 ottobre a La Piazza di CR1, nella puntata condotta da Giovanni Palisto e dedicata al rapporto tra Cremona e le sue università, alla vigilia di Welcome Back, la manifestazione che giovedì 15 ottobre accoglie gli studenti nel centro cittadino.
Tra gli interventi più significativi degli ultimi mesi figurano due nuove residenze universitarie, ricavate dal recupero di edifici esistenti: lo studentato nell’ex sede Aem di viale Trento e Trieste, realizzato da Arcade Spa, e la Residenza Sant’Agostino dell’Università Cattolica, nell’ex Provveditorato a pochi passi dal campus.
A raccontare il primo progetto è stato Nicola Rigolli, proprietario e amministratore di Arcade Spa. La struttura dispone di 144 posti letto ed è stata realizzata attraverso un intervento di trasformazione degli spazi interni completato in meno di un anno. “Abbiamo in meno di 12 mesi demolito un edificio in tutto il suo interno e ricostruito creando ambienti tecnologici di ultima generazione”, ha spiegato Rigolli, illustrando una residenza che, oltre alle camere, comprende palestra, cucine, lavanderie e diversi ambienti comuni. Sono disponibili anche una biblioteca, una sala studio e una sala televisione. È invece ancora in fase di completamento la parte dedicata al bar e ad altri servizi che, nelle intenzioni della proprietà, potranno essere aperti anche al pubblico, creando un ulteriore punto di incontro.
Durante la trasmissione Rigolli ha affrontato anche la questione dei costi. La tariffa indicata è di 466 euro per posto letto, che scende a 300 euro per gli studenti meritevoli segnalati attraverso il diritto allo studio o selezionati mediante il bando interno della struttura. L’amministratore ha precisato che i prezzi seguono le indicazioni regionali e non sono stati definiti secondo le tariffe del libero mercato. L’intervento è stato inoltre realizzato nell’ambito delle opportunità offerte dai finanziamenti PNRR. Rigolli ha spiegato che la società è riuscita a rispettare le tempistiche previste e conta di poter beneficiare delle risorse, la cui erogazione non risultava ancora completata al momento della trasmissione.
L’altra novità riguarda la Residenza Sant’Agostino, nell’ex Provveditorato, a poche centinaia di metri dall’Università Cattolica. La struttura è operativa dallo scorso settembre e a breve sarà inaugurata ufficialmente. “La gestione della struttura è affidata ad EDUCatt, che è il nostro ente strumentale che si occupa di gestire le residenze, i servizi di ristorazione e altri servizi agli studenti”, ha spiegato Matteo Burgazzoli, vicedirettore del Campus di Cremona dell’Università Cattolica.
La residenza si rivolge agli studenti dell’ateneo, compresi quelli internazionali, che possono contare su un riferimento già nella fase di scelta del percorso universitario e su servizi pensati per accompagnarne la permanenza in città. Ma il progetto guarda anche alla vita collettiva. “È una struttura che vuole essere anche un luogo di socializzazione“, ha sottolineato Burgazzoli, spiegando l’intenzione di favorire la partecipazione degli studenti non soltanto alle attività universitarie, ma anche a quelle cittadine.
Il recupero dell’edificio ha coinvolto la Fondazione Arvedi Buschini, la Provincia di Cremona, proprietaria dell’immobile, e l’Università Cattolica. Burgazzoli ha inoltre anticipato che, insieme alla Fondazione, si sta valutando un ulteriore progetto per mettere alcuni spazi della residenza a disposizione dell’intera popolazione universitaria, soprattutto per lo studio e la socializzazione, anche in fasce orarie nelle quali è più difficile trovare luoghi accessibili.
Nella puntata è intervenuta, tra gli altri, anche Chiara Valenti, presidente della Consulta Interuniversitaria, che ha portato il punto di vista degli studenti. La disponibilità di nuove residenze rappresenta un’opportunità, ma pone anche una sfida: riuscire ad attirare un numero crescente di universitari fuori sede, dall’Italia e dall’estero, per utilizzare pienamente le strutture. Valenti ha riferito inoltre le impressioni positive raccolte tra i compagni di corso che già abitano nei nuovi studentati, sottolineando in particolare la comodità della Residenza Sant’Agostino, vicinissima al campus della Cattolica.
Il confronto arriva mentre Cremona celebra l’avvio dell’anno accademico con Welcome Back, organizzato dal Comune attraverso il Servizio Informagiovani – Sportello CR_U, insieme alla Consulta Interuniversitaria, alle associazioni studentesche e con il sostegno della Fondazione Arvedi Buschini.
Il programma di giovedì 15 ottobre prevede dalle 14.30 visite guidate alla città e ai campus universitari, mentre dalle 15 piazza Stradivari ospita gli stand degli atenei, degli ITS, delle associazioni e dei servizi dedicati agli studenti, insieme ad attività sportive non competitive. Alle 17, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, è previsto il talk “La trappola della performance. Strategie per affrontare stress, ansia e pressione accademica”, con Marco Crepaldi. Dalle 20 musica e intrattenimento in piazza Pace.