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Un referendum per la strada sud?

http://www.youtube.com/watch?v=SnebuRwIlD0

La strada sud fa discutere. I cittadini contrari organizzano la protesta: è partita una raccolta firme che punta ad un referendum consultivo. Nel video parla Simone Verde, medico cardiologo e cittadino contrario alla nuova tangenziale.

L’obiettivo è quello di fermare il progetto della giunta Perri, approvato in fase preliminare ad inizio giugno, di costruire una strada ad alta percorribilità che vada a chiudere l’anello di tangenziali già presenti a Cremona. Un piano da 15 milioni di euro predisposto dalla Società Autostrade Centropadane per decongestionare il traffico di via del Sale e via Giordano. Le voci contrarie, però, sollevano dubbi sull’effettivo beneficio del progetto per queste zone e sull’impatto ambientale per il Parco del Po e del Morbasco, unico polmone verde rimasto ai cittadini.

I cittadini contrari si riuniscono il 23 giugno (ore 21) presso il Centro per le Famiglie di via Brescia 94 a Cremona.

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Commenti
  • Roberto Bertoglio

    E’uno dei progetti che da anni,almeno 20, fa discutere senza mai aver trovato una soluzione. La conformazione della nostra citta’ non agevola certo le alternative. I cittadini di via de sale e di via del Giordano da tempo ne sopportono le conseguenze e non e’ con il cambio dei sensi di marcia delle due strade che si attua un miglioramento. E’ ovvio che se si accontenta una parte di cittadini un’ altra ne sara’ scontenta ma e’ necessario intervenire perche’ e’ un problema di tutti. Peccato che questa Amministrazione non abbia espresso ancora un’ idea sul trasporto pubblico, sulla mobilita’ in generale.

  • Vincenzo Montuori

    Mi dispiace per i difensori del “verde” (mi si consenta il calembour con il cognome del Dr. Verde) ma la realizzazione della tangenziale sud è una delle cose essenziali di cui avrebbe bisogno la città, come ben sanno i poveri abitanti di v. Giordano, “gassificati” costantemente d’estate e d’inverno. Questa è un’altra delle “grandi incompiute” cremonesi dato che se ne parla fin dall’epoca del sindaco Zaffanella e, per realizzarla, non sarebbe necessario sventrare tutto il parco Morbasco Sud. Temo, però, che l’attuale amministrazione, inpegnata nella “ripavimentazione d’arte” delle strade cittadine, di cui francamente non si sentiva il bisogno, non abbia né tempo né soldi per un’opera del genere.

    • laura carlino

      Facile dire “poveri abitanti di via Giordano” (fra i quali sono anch’io). Ma siamo veramente sicuri? Dove sono i risultati degli studi sul traffico degli anni passati? Dove sono le assicurazioni (non verbali del vice sindaco, ma scritte nero su bianco) che con la strada non arriverà una cementificazione simile a quella della gronda nord? Le considerazioni generiche e le osservazioni empiriche non possono giustificare una presa di posizione pro o contro. Solo una dimostrazione basata su studi attendibili può essere presa a metro di giudizio. Ma io non l’ho ancora vista.

  • Capisco i forti disagi di chi vive nella zona di Via Giordano, ma credo che la Strada Sud non risolva i loro problemi; ho la netta sensazione (ma ci vorrebbe un serio studio sui flussi di traffico) che la maggior parte dei veicoli che transitano da Via Giordano entrino nel centro dalle vie laterali o provengano da queste stesse vie e quindi non si servirebbero della nuova infrastruttura. La zona a sud di Via Giordano si troverebbe poi stretta tra due arterie stradali. Ritengo un’ipotesi più percorribile l’adeguamento dell’attuale tangenziale, nella quale occorre convogliare tutto il traffico non “di quartiere”. Se poi vogliamo essere lungimiranti sarebbe il caso di investire su mobilità sostenibile, itinerari ciclabili, trasporto pubblico… il centro storico non può sopportare l’attuale mole di traffico. Mi spiace ma dobbiamo scordarci di poterci entrare tutti in auto.

    • Roberto Bertoglio

      Mi piace che ci siano diversita’ di vedute e spero che il dibattito porti nuovi contributi. Ritorno sull’argomento solo per aggiungere che su via del Giordano gravita il traffico: dei residenti e di tutto il quartiere; di viale Po; di via Massarotti; di via Novati; di porta Romana; di Bosco ex Parmigiano; di Bonemerse; e con l’apertura del parcheggio di piazza Marconi il flusso potrebbe aumentare. Non e’ poco!!!
      Una soluzione comunque va presa, non il senso unico della via spero, senza aspettare altri 20 anni.

  • Michele de Crecchio

    La relazione illustrativa al piano regolatore adottato nel 1979 e approvato nel 1983 scriveva così: “…ribadita la impossibilità-inutilità, quindi il rifiuto di una tangenziale sud (che distruggerebbe addirittura l’ipotesi di un Parco del Po, separando il fiume dal centro urbano), si ribadisce la necessità di una tangenziale est come di una nuova tangenziale ovest.”
    Non corrisponde pertanto alla realtà storica dei fatti l’affermazione che tutti i precedenti piani regolatori della città di Cremona abbiano ritenuto indispensabile saldare tra loro le tangenziali urbane riproponendo di conseguenza una nuova circonvallazione urbana a sud della città, modello ottocentesco di crescita a macchia d’olio delle città abbandonato dalla buona tecnica urbanistica nel secondo novecento.

  • marco

    Penso che QUESTA STRADA SIA INUTILE, la gente se si preoccupa tanto dell’inquinameno potrebbe iniziare a dare il suo contributo spostandosi per la città in bicicletta, utilizare i trasporti pubblici o le proprie gambe. Non le automobile, perchè queste non sono indispensabili nella vita di ogniuno di noi, si utilizzano per viaggi lunghi. Questa strada migliorerebbe per 2 o massimo 3 anni l’inquinameno in Via Giordano e in Via del Sale, con il tempo anchè la strada che si vorrà costruire (inutile) inizierà ad inquinarsi e di conseguenza anche tutto il verde che la circonda. In poche parole: prima di prendere decisioni azzardate nelle quali con il tempo potreste pentirvi lasciate tutto com’è e non andate a “disturbare” uno degli ultimi polmoni di Cremona.
    E’ difficile “smaltire” l’inquinamento, quindi cerchiamo di non aumentarlo/crearlo.

  • Greta

    Scrive Giuseppe V. alla redazione:

    Quest’opera si sta dimostrando e si è dimostrata da subito impopolare stante quanto ho sentito, visto e letto in giro. Non trova d’accordo moltissimi cittadini cremonesi per diversi motivi : c’è chi ci vede solo demagogia politica con interessi legati alla futura edificabilità del Parco sud del Morbasco finora protetto e chi ci vede l’intento di permetterne il transito ai camion verso l’inceneritore; chi ci vede, a ragione, un ulteriore peggioramento del grado di inquinamento con un occhio al futuro dei propri figli ( un’altra strada porterà altro inquinamento e rumore ), chi desidera mantenere inalterato l’unico polmone verde che è rimasto in città e vuole goderne ancora i suoni della natura e non quelli roboanti di auto e moto. Altri ancora si domandano dove l’amministrazione andrà a reperire le finanze visto che è stato recentemente scritto dai responsabili del settore finanziario del comune che mancano le risorse di bilancio per completare importanti opere pubbliche in città.; adesso di punto in bianco sentono parlare di una spesa di almeno 15 milioni di euro destinati ad una strada!! Ci sono poi molte altre persone che hanno manifestato la contrarietà per come è stata disegnata questa strada che passerà vicino all’abitato sud e ad un parco giochi per bambini in via argine panizza. Inoltre è stata prevista una rotatoria in via Navaroli che sarà costruita a soli 50 metri da un asilo nido. Io credo che per via del giordano possano esserci altre soluzioni magari meno onerose e di più rapida realizzazione, anche perché il progetto strada sud così come è stato concepito non sarà di breve realizzazione… anzi!!

    E’ un progetto preliminare partito male sin dall’inizio per due motivi :
    1) assenza più assoluta di dati aggiornati sul traffico ma soprattutto della destinazione delle auto che permetterebbe di capirne la vera utilità
    2) Tempi di realizzazione e costi non compatibili con l’attuale crisi economica

    A Oreste Perri che ho stimato prima come atleta e che stimo come uomo vorrei chiedere di riflettere bene su tutti questi punti senza farsi influenzare da motivazioni di partito o di altra natura . Sarebbe a mio avviso una scelta impopolare quella di far approvare il progetto così come è stato presentato mentre sarebbe una vera e coraggiosa presa di posizione quella di fermarsi a riflettere su soluzioni alternative. Se così fosse acquisterebbe a mio parere un immediata ripresa di popolarità e consensi tra la sua gente.