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Scommesse, chiesti 9 punti in meno per la Cremo nella prossima stagione

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E’ cominciato in mattinata il processo sportivo per il calcioscommesse davanti alla commissione disciplinare presieduta da Sergio Artico (il suo vice è Claudio Franchini). All’hotel Parco dei Principi di Roma il procuratore federale Stefano Palazzi (nella foto) ha fatto le sue richieste di sanzioni per società e tesserati. Per la Cremonese, deferita per responsabilità oggettiva nonostante tutto sia partito da una denuncia del dg Sandro Turotti (leggi l’articolo), sono stati chiesti nove punti di penalizzazione per la prossima stagione, oltre a un’ammenda di 30mila euro. Per l’ex portiere grigiorosso Marco Paoloni sono stati invece chiesti cinque anni più preclusione (ovvero radiazione) più cinque anni di squalifica in continuazione. Quanto all’altro ex, Carlo Gervasoni, la richiesta è di cinque anni più preclusione più un anno in continuazione.

SORPRESA LA DIFESA DELLA CREMONESE

Il processso riprenderà di nuovo alle ore nove (giovedì), senza perdere tempo. In chiusura della prima giornata, davanti alla commissione disciplinare, hanno parlato anche i legali dei deferiti. La difesa della Cremonese è stata chiara e si è detta sorpresa della richiesta di penalizzazione considerato il coraggio di Turotti nella denuncia alla procura cremonese, con il relativo obbligo di segreto nei confronti della giustizia sportiva legato alla necessità di non compromettere le indagini. Sulla situazione generale e su quella di Paoloni ha così commentato l’avvocato del 27enne di Civitavecchia, Luca Curatti: “Ci sono state richieste di pena dure, mirate a dare un esempio al presente e considerate come deterrente per il futuro. Non sono stupito di queste richieste così pesanti. Sono rammaricato per non aver potuto portare Paoloni al processo in virtù del suo obbligo di dimora”. La difesa di Paoloni parlerà venerdì pomeriggio.

PATTEGGIAMENTI

Sette punti di penalizzazione per l’Atalanta nella prossima stagione, mentre per Doni Palazzi ha richiesto 3 anni e 6 mesi. Accettate, tra le altre, le istanze presentate dalla Triestina, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Ascoli, e del Monza, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Alessandria. Respinta quella del Varese, che chiedeva il ripescaggio nell’eventualità di una retrocessione dell’Atalanta.

Ha patteggiato il Chievo, immischiato per le scommesse del tesserato Stefano Bettarini. Per la società di serie A un’ammenda pari a 80mila euro per la responsabilità oggettiva legata alle scommesse di Bettarini. Per Vittorio Micolucci, accusato di associazione e illeciti sportivi, dopo il patteggiamento, un anno e due mesi di squalifica.

L’ex calciatore Stefano Bettarini è arrivato a concordare una squalifica di un anno e due mesi. Per Zaccanti un anno. Un anno anche per Tisci. Tuccella e Parlato hanno invece patteggiato tre anni di squalifica. A Gibellini cinque mesi e ammenda di 10mila euro, mentre per Furlan sei mesi.

LE RICHIESTE PER I TESSERATI

Cinque anni più preclusione (che vale a dire radiazione) più tre anni e sei mesi di squalifica in continuazione per Antonio Bellavista (tecnico). Un anno e nove mesi di squalifica per Daniele Deoma (tecnico). Quattro anni di inibizione per Antonio Ciriello (vicepresidente del Ravenna). Per il gestore di punti di scommesse pescaresi Massimo Erodiani (tesserato per il calcio a 5) cinque anni più preclusione più otto anni in continuazione. Per Marco Paoloni (giocatore di Cremonese e Benevento) sono stati chiesti, come detto, cinque anni più preclusione (ovvero radiazione) più cinque anni di squalifica in continuazione. Per Carlo Gervasoni (giocatore del Piacenza) cinque anni più preclusione più un anno in continuazione. Per Cristiano Doni (giocatore dell’Atalanta) la richiesta è di 3 anni e 6 mesi.

Per Nicola Santoni (tecnico del Ravenna) cinque anni più preclusione, cinque anni più preclusione più un anno e sei mesi in continuazione per Beppe Signori (tecnico), tre anni di squalifica per Thomas Manfredini (giocatore dell’Atalanta), tre anni di squalifica per Davide Saverino (giocatore della Reggiana), cinque più preclusione più due anni in continuazione per Vincenzo Sommese (giocatore dell’Ascoli). Un anno di squalifica per Daniele Quadrini (giocatore del Sassuolo) e cinque anni di inibizione per Giorgio Veltroni (presidente dell’Alessandria).

Per Mauro Bressan (tecnico) cinque anni di squalifica più preclusione più 6 mesi di squalifica in continuazione. Cinque anni di squalifica più preculsione, più tre anni e 3 mesi di squalifica in continuazione per Giorgio Buffone (ds del Ravenna). Per Leonardo Rossi (tecnico del Ravenna) tre anni di squalifica. Per Gianni Fabbri (presidente del Ravenna) cinque anni di inibizione più preclusione.

LE RICHIESTE PER LE SOCIETA’

Come scritto sopra per la Cremonese (Lega Pro) chiesti nove punti di penalizzazione (2011-2012) e un’ammenda di 30mila euro, mentre per l’Atalanta (serie A) sette punti di penalizzazione (2011-2012). Per l’Alessandria (Lega Pro) retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza, per il Sassuolo (serie B) 50 mila euro d’ammenda, per il Ravenna (Lega Pro) esclusione dal campionato di competenza e 50mila euro di ammenda. Per la Reggiana (Lega Pro) due punti di penalizzazione (2011-2012) e per il Piacenza (Lega Pro) quattro punti di penalizzazione (2010-2011) e 50mila euro di ammenda. Per la Virtus Entella (Lega Pro) 40mila euro di ammenda, sei punti di penalizzazione (2011-2012) e 90mila euro di ammenda per l’Ascoli (serie B). Per il Pino Di Matteo (Dilettanti) 12 punti di penalizzazione (2011-2012) e 1600 euro di ammenda, per il Cus Chieti (Dilettanti) un punto di penalizzazione (2011-2012) e 4500 euro di ammenda, 14 punti di penalizzazione (2011-2012) e 30mila euro di ammenda per il Benevento (Lega Pro). Per il Portogruaro (Lega Pro) 50mila euro di ammenda, per il Verona (serie B) stessa cifra, un punto di penalizzazione (2010-2011) per l’Esperia Viareggio (Lega Pro), un punto di penalizzazione (2011-2012) per lo Spezia (Lega Pro) e un punto di penalizzazione (2011-2012) per il Taranto (Lega Pro).

 

IL PROCESSO IN DIRETTA

 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19 (RICHIESTE PER LE SOCIETA’) – Queste le altre richieste per le società: per l’Alessandria retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza, per il Sassuolo 50 mila euro d’ammenda, per il Ravenna esclusione dal campionato di competenza e 50mila euro dammenda. Per la Reggiana due punti di penalizzazione (2011-2012), per il Piacenza quattro punti di penalizzazione (2010-2011) e 50mila euro di ammenda. Per la Virtus Entella 40mila euro di ammenda, sei punti di penalizzazione (2011-2012) e 90mila euro di ammenda per l’Ascoli. Per il Pino Di Matteo 12 punti di penalizzazione (2011-2012) e 1600 euro di ammenda, per il Cus Chieti un punto di penalizzazione (2011-2012) e 4500 euro di ammenda, 14 punti di penalizzazione (2011-2012) e 30mila euro di ammenda per il Benevento. Per il Portogruaro 50mila euro di ammenda, per il Verona stessa cifra, un punto di penalizzazione (2010-2011) per l’Esperia Viareggio, un punto di penalizzazione (2011-2012) per lo Spezia e un punto di penalizzazione (2011-2012) per il Taranto.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18,40 (RICHIESTE PER I TESSERATI) – Queste le altre richieste del procuratore federale Palazzi relative ai tesserati: cinque anni più preclusione (che vale a dire radiazione) più tre anni e sei mesi di squalifica in continuazione per Bellavista. Un anno e nove mesi di squalifica per Deoma. Quattro anni di inibizione per Ciriello. Per il gestore di punti di scommesse pescaresi Erodiani (tesserato per il calcio a 5) cinque anni più preclusione più otto anni in continuazione.

Per Santoni cinque anni più preclusione, cinque anni più preclusione più un anno e sei mesi in continuazione per Beppe Signori, tre anni di squalifica per Manfredini, tre anni di squalifica per Saverino, cinque più preclusione più due anni in continuazione per Sommese, un anno di squalifica per Quadrini e cinque anni di inibizione per Veltroni.

Per Bressan cinque anni di squalifica più preclusione più 6 mesi di squalifica in continuazione. Cinque anni di squalifica più preculsione, più tre anni e 3 mesi di squalifica in continuazione per Buffone. Per Rossi tre anni di squalifica. Per Fabbri cinque anni di inibizione più preclusione.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18 – Chiesti nove punti di penalizzazione nella prossima stagione e 30mila euro di ammenda per la Cremonese. Per l’ex portiere grigiorosso Marco Paoloni chiesti cinque anni più preclusione (ovvero radiazione) più cinque anni di qualifica in continuazione. Quanto all’altro ex, Carlo Gervasoni, la richiesta è di cinque anni più preclusione più un anno in continuazione.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17,50 – Il procuratore federale Stefano Palazzi ha esternato le sue prime richieste di sanzioni. Chiesti sette punti di penalizzazione per l’Atalanta nella prossima stagione. Per Doni richiesti 3 anni e 6 mesi.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17 – L’ex calciatore Stefano Bettarini è arrivato a concordare una squalifica di un anno e due mesi. Per Zaccanti un anno. Un anno anche per Tisci. Tuccella e Parlato hanno invece patteggiato tre anni di squalifica. A Gibellini cinque mesi e ammenda di 10mila euro, mentre per Furlan sei mesi.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16,30 – Altri sette deferiti arrivano al patteggiamento, dopo il Chievo e Micolucci. Si tratta di Zaccanti, Tisci, Furlan, Tuccella, Parlato, Bettarini e Gibellini.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 12,30 – Ha preso il via questa mattina all’hotel Parco dei Principi di Roma il processo sportivo per la vicenda del calcioscommesse. A difendersi sono chiamati 26 tesserati e 18 società, tra cui l’ex portiere grigiorosso Marco Paoloni e la stessa Cremonese, deferita dal procuratore federale Stefano Palazzi per responsabilità oggettiva (leggi l’articolo). La Commissione disciplinare nazionale, presieduta da Sergio Artico (il suo vice è Claudio Franchini), si è riunita in camera di consiglio e ha accettato, tra le altre, le istanze presentate dalla Triestina, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Ascoli, e del Monza, per un eventuale ripescaggio se ci fosse la retrocessione dell’Alessandria. Respinta quella del Varese, che chiedeva il ripescaggio nell’eventualità di una retrocessione dell’Atalanta.

E’ presente Palazzi, e come lui gli avvocati delle parti interessate e diversi tesserati tra cui Micolucci dell’Ascoli (che ha chiesto di patteggiare). Tra gli assenti Doni, Signori e Paoloni, quest’ultimo a Civitavecchia con obbligo di dimora.

Ha patteggiato il Chievo, immischiato a causa del tesserato Stefano Bettarini. Pe la società di serie A un’ammenda pari a 80mila euro per la responsabilità oggettiva legata alle scommesse di Bettarini. Per Vittorio Micolucci, accusato di associazione e illeciti sportivi, dopo il patteggiamento, un anno e due mesi di squalifica.

 

 

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