Un commento

Questione capogruppo, il Pd: «Non entriamo nel merito, ma urge una modifica al regolamento»

ruggeri

Questione capogruppo e modifiche all’articolo 15 del regolamento del Consiglio comunale. Il Pd prende posizione. «La maggioranza – scrive in una nota il capogruppo democratico Maura Ruggeri -, ha dimostrato di non avere sufficiente senso di responsabilità con la conseguenza di scaricare sulle istituzioni le proprie divisioni; la proposta delle opposizioni di modificare l’art.15 del regolamento del Consiglio ha pertanto esclusivamente lo scopo di  ripristinare con rapidità il corretto funzionamento delle stesse».
«Per quanto ci riguarda, pertanto – continua Ruggeri -, non  vi è  assolutamente alcuna intenzione di entrare nel merito della paradossale situazione venutasi a creare con la nota vicenda dei due capigruppo del Pdl, non ci sfiora nemmeno lontanamente l’idea di farci in qualche modo interpreti dell’una o dell’altra parte, tantomeno quella di risolvere i loro problemi politici. Tuttavia, poiché le regole riguardano tutti: maggioranza ed opposizione e non possono essere ridotte a strumenti di parte laddove la politica si dimostra incapace, per rispetto delle istituzioni innanzitutto, riteniamo doveroso fare appello alla autonomia che deve caratterizzare la figura del Presidente del Consiglio. Si avvii pertanto con urgenza la procedura per una semplice modifica regolamentare che risolva un impasse che si è voluto far diventare questione istituzionale e che solo il Consiglio Comunale, a questo punto, può superare».

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Commenti
  • PREMIO DI MINORANZA

    Quando rubo, cito la fonte: stavolta è Agostino Melega, stufo di veder Pivetti nominare i sinistri sconfitti ai vertici delle aziende comunali. Agostino è un caro amico, ma della politica è dilettante.
    Ecco il pensiero di un professionista nelle turbolenze di questi giorni:
    “e si è finito per litigare sui numeri: quelli che erano in maggioranza, forti di ciò, hanno voluto imporre le proprie ragioni, facendole passare come una scelta democratica, come è accaduto in consiglio comunale, dove hanno detto, noi siamo in nove, voi in quattro, quindi decidiamo noi.”

    Cremona 17 09 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info