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Ricorso Aem e Lega, Perri: “Che sia finita qui”

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“Mi auguro che la vicenda sia chiusa”. Il commento del sindaco Oreste Perri è per la sentenza del Tar, ma può benissimo essere declinato al rapporto tra Perri e la Lega, mai come di questi mesi sfibrato.

Si aspettava questo esito?

“Non dico che me lo aspettavo, anche perché non è mai bello andare in tribunale, ma di certo quando faccio delle nomine non le faccio a caso. Voglio dire, ogni nomina è preceduta dall’esame del curriculum e dal parere della segreteria generale. I curriculum vengono sempre esaminati per vedere se c’è incompatibilità e, in quel caso, escludere il candidato”.

Legge la sentenza come una vittoria anche politica?

“No, non ho rivendicazioni, se non quella di andare avanti con gli obiettivi che ci siamo posti nel rispetto del mandato elettorale. Adesso, con questa sentenza, mi auguro solo che la vicenda sia chiusa”.

E con la Lega?

“Credo che le due cose siano distinte. Questo ricorso è stato fatto da Carpani e non dalla Lega. Non penso che questo debba condizionare altre scelte”.

Si riferisce alla richiesta di due nuovi assessorati fatta dal commissario Volpi?

“Con Volpi avremo modo di incontrarci, ma per adesso sto con quello che ho”.

Terra a terra: nessun nuovo assessore per la Lega?

“Demicheli e Alquati fanno ancora parte della Lega e mi auguro che le cose (i procedimenti disciplinari a carico dei due assessori; ndr) possano andare per il verso giusto. Ad ogni modo è doveroso da parte mia fare le mie valutazioni sulla base di eventuali decisioni della Lega, non prima. Anche di questo mi riservo di parlare con il commissario Volpi”.

Ci saranno cambi di deleghe nel frattempo?

“Adesso mi trovo con diverse deleghe in mano, sicuramente qualcosa dovrò rivedere. Non voglio, però, farlo di pancia, d’impulso. Preferisco valutare bene, ragionarci su. Anche perché non sono queste le cose su cui c’è fretta”.

 

Dal versante leghista, ancora nessuna presa di posizione circa il braccio di ferro con il sindaco sui due assessorati. Per lunedì i militanti del Carroccio sono stati convocati ad un incontro in sala Zanoni per fare il punto sulla situazione politica generale. Si parlerà dunque della linea del movimento a livello nazionale e non è escluso che si possa discutere anche del quadro cremonese.

 

f.c.

 

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Commenti
  • bruno

    Rispetto del mandato elettorale? Esame del curricilum per le nomine? Perri, mi faccia il piacere…!!!

  • Rinalda

    Qualcuno dica al Sindaco che “curriculum” è al singolare, mentre al plurale si dice “curricula”. Dai diamanti non nasce niente, dai … dettagli nascono i fior…. 😉

  • CONFRONTI

    Ho imparato da un pezzo, se Mario dice che Bruno ha detto…. se voglio sapere davvero cosa ha detto Bruno, è meglio glielo chieda direttamente, per cui, se Cronaca scrive che il commissario cittadino della Lega Volpi ha detto che il ricorso al Tar contro la nomina di Albertoni è solo iniziativa di Carpani, la Lega non c’entra, se voglio sapere cosa ha veramente detto Volpi, è meglio glielo chieda.
    L’avesse detto, capisco come, dopo aver attraversato le bancarelle del mercato a lampeggiante acceso, abbia trovato la faccia di giustificarsi.

    Cremona 19 11 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • IL BEL PAESE E LA CITTA’
    L’autunno fa cadere e foglie , “ma anche” le speranze del cittadino della strada che auspica sempre di poter vivere in un mondo migliore.
    Cadono tuttavia alcune teste ritenute ben piantate sul collo taurino e sorretto dal fisico tarchiato e ben nutrito.
    E si ricomincia a sperare.
    Abbiamo perso il navigatore principale che si riteneva mandato da ”dio” ( il suo) e dal popolo per risolvere i problemi di questo bello ma sfortunato Paese.
    Non è che si è perso per strada !!
    Gli hanno semplicemente indicato la strada migliore per non aggravare la situazione del Paese , ma anche delle sue aziende.
    Era evidente che il navigatore stava seguendo passo passo anche la situazione delle sue proprietà : qualcuno gli deve aver detto che così non potevano reggere.
    Lui ha capito e ha optato per il male minore.
    Ma si è premurato subito , forse ,di richiedere adeguata protezione in caso di “successione” al comando.
    I segnali lanciati , del tipo “ quando ci fa comodo stacchiamo la spina” sono una sommessa minaccia a chi avrebbe osato tentare assalti sconsiderati ai beni personali.
    Non si sa fino a quando il potere ricattatorio potrà avere successo, ma anche questo dipenderà da quello strato di cittadini che hanno pensato e pensano che se c’è Lui possono stare più tranquilli.
    Il vero problema , ora, è che ,tranquilla , non starà più la maggior parte dei cittadini che nel tempo si è vista privare anche dei supporti più elementari per una vita normale.
    Non staranno tranquilli i “giovani “ che, già in passato abbiamo segnalato come insofferenti verso un potere ottuso : loro sono sempre in contatto con i mezzi di comunicazione moderna e non perdonano più nulla a nessuno.
    Ne va della loro vita e del loro futuro che si prospetta non certo roseo,e lo abbiamo già detto tante volte in passato.
    I nostri giovani hanno ben visto cosa succede sulla sponda sud del mediterraneo ed hanno anche notato il coraggio dei loro coetanei, che , quando sono posti di fronte alla realtà delle loro vite, hanno preso decisioni che lasceranno il segno nella Storia di tutti i popoli.
    Ma quello che succede nel mondo e in Italia non può lasciare indifferenti i cittadini più o meno giovani e che subiscono “gli affronti” dei gestori delle realtà locali.

    Nel nostro piccolo anche a Cremona stanno succedendo fatti che non possono non interessare i giovani ed il loro destino di cittadini.
    I motivi sono tanti, ma proviamo ad elencarne alcuni:
    – il problema dell’acqua pubblica subisce gli sberleffi e gli assalti di qualche piccolo ras di provincia : fino a quando ?

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    – personaggi che si ritengono a torto depositari del comune sentire affrontano le decisioni del sindaco Perri e lo portano al giudizio del TAR: ne escono sconfitti , ma noi ora vogliamo sapere chi paga;

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    – quanto sopra non è l’elogio del sindaco e delle Sue decisioni: decisioni peraltro assunte sotto l’influsso dei sotterranei della politica ( il nominato presidente dell’AEM non è uscito dal cilindro del prestigiatore, pare, ma da accordi con chi ritiene ancora di poter condizionare la vita della città: fino a quando ?);

    – nonostante i deprimenti risultati delle centraline di controllo dell’aria( sforamenti per la 71esima volta ), si insiste nel lasciare invariato l’assetto del traffico in città: le centraline, se pure mal dislocate, hanno da tempo lasciato pochi dubbi sulla origine dello smog, anche quando i riscaldamenti non sono in funzione;
    – il sig.Salini “ torna a pungere Monti” : ma quando ci fornirà il suo curriculum tecnico, politico e “culturale” in modo che noi possiamo fare un confronto , qualora possibile ?
    – il nostro assessore al bilancio ha in mente progetti del tipo “agenzia Trentino Sviluppo” e si domanda quali aziende possono interessare il privato : gli rispondiamo noi , sono quelle che raccolgono soldi sicuri e quindi guadagnano sempre;
    – il vero problema è sempre “chi” amministra queste realtà economiche : quindi è un problema di persone non solo di assetto amministrativo ( altrimenti dicasi : chi sceglie queste persone ? ).
    Per ora fermiamoci qui.

    • alfredo

      Mario per cortesia un po’ meno parole e mettici la sintesi. Sei riuscito a non farmi capire niente.

  • andrea

    Perri non ha il senso del ridicolo..

    DECRETA

    nominare, ai sensi dell’art. 23 del relativo Statuto e degli artt. 2449 e 2383 del Codice Civile, rispettivamente, quale Presidente e quali Membri del Consiglio di Amministrazione dell’A.E.M. Cremona S.p.A.:
    Rag. Franco Albertoni – Presidente
    Ing. Luigi Mille – Membro
    Sig. Martino Ghidoni – Membro
    P.i. Francesco Corbani – Membro
    Dott.ssa Valeria Maria Nassi – Membro
    Dare atto che il Rag. Franco Albertoni, l’Ing. Luigi Mille, il Sig. Martino Ghidoni, il P.i. Francesco Corbani e la Dott.ssa Valeria Maria Nassi dovranno far cessare, entro dieci giorni dalla data del presente atto, eventuali cause di incompatibilità di cui all’art. 2 degli Indirizzi Generali per le nomine e le designazioni di competenza del Sindaco dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 48 in data 29 settembre 2009.
    Dare, altresì, atto che il Rag. Franco Albertoni, l’Ing. Luigi Mille, il Sig. Martino Ghidoni, il P.i. Francesco Corbani e la Dott.ssa Valeria Maria Nassi, dovranno provvedere all’espletamento degli incombenti elencati all’art. 7 degli Indirizzi Generali di cui sopra nei termini ivi previsti.
    Mandare copia del presente atto al Sig. Presidente del Consiglio per la comunicazione all’Ufficio di Presidenza del Consiglio ed al Sig. Segretario Generale per l’affissione all’Albo Pretorio e la pubblicazione sul sito di questo Comune per giorni 15 (quindici).
    IL SINDACO
    (Prof. Oreste Perri)