Commenta

Il saveriano viadanese Facchetti diacono a Parma

facchetti

Mercoledì 7 dicembre, vigilia della solennità dell’Immacolata Concenzione, Andrea Facchetti, il giovane viadanese che lo scorso 24 ottobre ha emesso la professione perpetua tra i missionari saveriani, sarà ordinato diacono. La celebrazione si svolgerà alle 19 nel santuario Conforti, presso la Casa madre dei Saveriani in viale San Martino 8, a Parma.

Cresciuto all’oratorio Castello e formatosi nel gruppo Scout, Facchetti, 32 anni, ha frequentato il liceo scientifico cittadino e si è laureato in Scienze della comunicazione a Reggio Emilia. Nel settembre 2004, conclusa l’università, decise di diventare missionario tra i figli di san Guido Maria Conforti: un cammino formativo di otto anni, iniziato a Milano con il biennio teologico e continuato ad Ancona con due anni di noviziato; a Parma quindi la continuazione degli studi che terminerà nella prossima primavera appena prima dell’ordinazione sacerdotale. Lo studentato internazionale dei Saveriani conta oggi 17 presenze, ma tra loro soltanto Faccetti sta frequentando l’ultimo anno e riceverà l’ordinazione.

Oltre allo studio, il giovane viadanase è impegnato in diverse attività pastorali. Da tre anni è catechista e volontario Caritas presso il carcere di Parma: «Il cammino di accompagnamento dei detenuti – spiega Facchetti – iniziato tra le sbarre prosegue anche all’esterno nell’aiuto a cercare il lavoro o la casa, o semplicemente nel dialogo e nell’ascolto. Facciamo tutto questo nella consapevolezza che Gesù prende il volto del povero, proprio quando noi non ci accorgiamo che lui cammina accanto a noi: il suo sguardo su di noi alla fine dei tempi, sarà lo stesso che noi oggi abbiamo verso i poveri». Facchetti segue inoltre un gruppo di ragazzi delle superiori nella parrocchia di Torrile, paesino della bassa parmense.

 

© Riproduzione riservata
Commenti