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Proposta a Bordi: ripristini il servizio di “Prenota bus”

Lettera scritta da Caterina Ruggeri

Ho letto l’annuncio (ennesimo) delle proposte dell’Assessore Bordi circa le iniziative che vorrebbe fare (ma che non riesce a fare) per fronteggiare il perdurare dei veleni nella nostra città.  Oggi altro picco,  107 ! A questo proposito, nei giorni scorsi ho visto circolare in centro un autobus di KM  riportante nella parte posteriore la scritta “PRENOTABUS – CHIAMA, PRENOTA…….E VAI……800190520” (vedi foto allegata scattata appena prima di Natale, ma l’autobus gira in questi giorni ancora nelle strade di Cremona).
Bene, mi sono detta, l’Assessore Bordi ci vuole fare un regalo per capodanno e ha preso finalmente un’iniziativa per fronteggiare l’invasione continua delle auto nel cuore del centro storico e per allentare la morsa del PM 10: ha deciso di ripristinare il servizio del Bus a chiamata, interrotto nel settembre 2009, appena  insediata la Giunta Perri. Vale la pena ricordarlo perché è stata questa una delle prime scelte attuate dal centrodestra che governa la città. Il servizio era nato in via sperimentale, alla fine del 2005 come un modo nuovo di spostarsi con il mezzo pubblico, più flessibile rispetto al servizio tradizionale di linea. Si era proposta una modalità innovativa di gestione del servizio pubblico.
La sperimentazione non è stata facile perché come ogni innovazione ha avuto bisogno di tempo per sedimentarsi, oltre che di  adeguato accompagnamento e/o di fidelizzazione, come ad esempio è stato fatto con i clienti del Teatro Ponchielli  (A teatro con il Bus). Occorreva proseguire ricercando forme nuove di promozione, ma invece la Giunta Perri ha preferito interrompere il servizio.
Ora visto il recente messaggio apparso sul Bus di KM,  ho provato a chiamare il numero indicato e la risposta è stata: “l’operatore è momentaneamente occupato, si prega di richiamare. Clic”. Ho riprovato più volte, ma la risposta è sempre quella. Mi sono sentita presa in giro e come me diversi cittadini che hanno chiamato e hanno ricevuto analoghe risposte. Non si può fare pubblicità per una cosa che non c’è. E’ ingannevole. Delle due, una: o fate togliere la scritta sui Bus di KM, ormai obsoleta e disattivate il numero di riferimento,  oppure  ripristinate il servizio di Bus a chiamata. Noi crediamo che riprendere seriamente una riflessione su questo servizio, sul futuro del trasporto pubblico. Sarebbe un bel messaggio da dare ai picchi di PM10  e verrebbe apprezzato come  una concreta risposta alla richiesta di ridurre il flusso dei 50.000 veicoli che ogni giorno attraversano la città. Il P.D. è disponibile a discuterne e a portare nuove proposte.

 

 

Caterina Ruggeri
Consigliere Comunale del P.D.

 

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Commenti
  • DOPO aver letto la lettera ho avuto la sensazione di assistere ad una puntata di “scherzi a parte”.
    Se è successo in altre città e qualcuno lo sa, lo dica.
    Si può suggerire ai media un tema di sicuro effetto esilarante.
    Se invece è successo solo a Cremona non ci resta che piangere.

  • LA FORZA DEL COMUNICATORE

    “Se troviamo un accordo tra province e la Regione fa la sua parte, le Ferrovie (Rfi) sono pronte a impegnare una cifra importante: tre milioni e mezzo di euro. Con un progetto organico ci sbarazziamo in un sol colpo di sette passaggi a livello: tutti quelli a est della barriera di via Brescia, fino a San Felice. Tutti sostituiti con dei sovrappassi. Con una dozzina di milioni di euro risolviamo un bel po’ di problemi e diamo impulso tanto alla viabilità su gomma quanto a quella su rotaia etc etc.”
    E’ Oreste che parla a http://www.cremonaonline.it, il braccio svelto della Provincia. E l’atto di fede, per noi, è obbligo, dopotutto in soli sei giorni Dio ha creato il mondo. Ma non dico Dio, anche il piccolo Adamo, senza essere né verde né ecologista in genere, sarebbe stato ben attento a non uscirsene con un” diamo impulso alla viabilità su gomma”.

    Cremona 03 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info