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Capogruppo Pd in vacanza, Autority, De Gregorio e Lega: così Grillo ha la strada in discesa

Lettera scritta da Gualtiero Nicolini

Caro Direttore,
scusami se torno ancora  sui temi della “ politica” di casa nostra e sulla “ vittoria “ sempre più scontata di Grillo. Basta leggere i giornali di oggi. In prima pagina e  in riferimento agli avvenimenti di ieri, a mio avviso  uno dei giorni più neri, i quotidiani  sono quasi tutti “concordi”. Cominciamo dalla Lombardia. La Lega ha salvato Formigoni mentre  il capogruppo PD era  in vacanza in Grecia. E’ vero che non sarebbe stato determinante ma credo che fosse  importante la presenza  del responsabile del maggior partito di opposizione mentre si votava una mozione che coinvolgeva il presidente della Regione travolto dagli scandali e in un momento di così grande tensione. Ha giustamente invece preferito restare a godersi il sole delle isole greche. Quindi la notizia della lottizzazione selvaggia in Parlamento per le Autority: il Pd  ha scelto i suoi nomi con primarie farsa e i grandi partiti PD e PDL in combutta con la Lega si sono spartiti i posti e hanno votano persino la moglie di Vespa! Bene, continuiamo così. Infine in Senato, la Casta ha salvato De Gregorio il parlamentare che “Truffò lo Stato per 23 milioni di euro”. E’ questo il cambiamento sbandierato? E’ questa l’assunzione di responsabilità che il paese chiede ai suoi parlamentari? Come possiamo contare su questi  personaggi per affrontare i grandi e gravi problemi del paese, per realizzare le riforme se continuano ad operare salvandosi tra di loro quando sono accusati dalla magistratura con la scusa del voto segreto, se votano lottizzando il potere e se continuano a fregarsi dei nostri diritti e della sete di onestà e di trasparenza che continuiamo a richiedere loro? Permettimi infine di richiamare un’altra notizia di questi giorni e pubblicata solo da pochi giornali sugli affari di Pierangelo Moscagiuro, l’uomo scorta della senatrice Mauro. In un anno e mezzo ha comprato appartamenti per oltre 300mila euro in Sardegna e a Stresa. L’ultimo acquisto risale al 2 aprile, in pieno scandalo Lega. E poi si lamentano che Grillo abbia la strada sempre più in discesa?

Grazie dell’attenzione

Gualtiero Nicolini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • danilo

    A dire il vero il percorso di Grillo parrebbe più ” vallonato ” che in discesa. A iniziare da Parma , dove Pizzarotti proprio non sembra farcela a costituire la sua giunta, inziano a mostrarsi le ” asperità del percorso “. E non sono salitelle da poco : Mortirolo, Gavia e Cima Coppi .
    Detto ciò occorre riconoscere che i politici nostrani ce la stanno mettendo tutta per riuscire a perdere la faccia dopo aver perso il contatto con la realtà. Ma ora i problemi sono molto più gravi dei milioni di euro truffati da De Gregorio e delle appropriazioni indebite di Lusi , del Trota , eccetera eccetera.
    In gioco non ci sono più milioni ma centinaia di miliardi di euro, quelli che fanno la differenza tra un Paese solvibile e avviato sulla strada della ripresa e una nazione votata al fallimento.
    Grillo non funziona . Semplicemente perchè se non ha le chiavi per accendere il cruscotto di una città come Parma , figuriamoci se ha uomini e competenze per aspirare a guidare una nazione.
    Purtroppo in molti non hanno capito la gravità del momento, e fanno tutt’uno di etica della politica, partiti, conti pubblici e calcioscommesse.
    Il mix che alimenta il M5S è tutto qui. Ma se con le battute si può anche eleggere un sindaco a Parma , con le battute e con i programmi dei sogni non si riesce a venire a capo di bilanci fallimentari.
    E’ ora di fare sul serio. E non c’ è posto per nani e ballerine ma neanche per comici e capipopolo.

    • Wilkins Micawber

      Condivido totalmente

  • Pasquino

    Egregio Sig Danilo Se avesse letto un mio precedente intervento all’indomani delle elezioni avrebbe compreso la mia posizione su Grillo e i grillini di Parma . Ecco cosa dicevo .” Non esulto perché per affrontare i problemi del paese, ma anche di un Comune, piccolo o grande che sia, non basta essere delle brave e oneste persone; bisogna essere anche capaci , conoscere “ gli ingranaggi” e bisogna contare su un apparato che spesso sarà invece ostile e farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a questi neofiti della politica. Si possono fare in campagna elettorale mille discorsi seri e mille promesse anche in buona fede poi ci si scontra con la realtà. Poi c’è da amministrare davvero ed è qui che sorgeranno i problemi, dove il “ movimento” sarà in difficoltà e dove tutti aspetteranno la prima occasione “ di errore” per “scatenare “ tutti i mass media amici.” Quello che intendo dire invece con il mio intervento di oggi è che gli italiani oggi hanno purtroppo solo Grillo per esprimere il loro dissenso se vogliono andare a votare. Alle altre alternative a parte il non voto o la scheda NULLA non vorrei neppure pensare.

    • sandra

      Ha ragione. Oggi agli italiani che vogliono andare a votare non rimangono molte alternative. Siamo sommersi da comportamenti illeciti e da abissali distacchi tra politici e cittadini. Il mio timore e ‘ che siamo giunti al punto in cui votare e’ inutile. Quindi tanto vale non farlo. Ma quella di non votare deve essere una libera scelta. Non l’ imposizione di chi con il pretesto della crisi e dello sfacelo della politica tenta di impadronirsi definitivamente e irreversibilmente lo stato.

  • Paolo

    Il disavanzo di 800.000.000 di euro del Comune di Parma metterebbe in difficoltà anche MONTI.

    • Wilkins Micawber

      Scapagnini, il peggior sindaco di Catania, ma medico di berlusca, è riuscito a sfiorare il miliardo di Euro di debiti. Ovviamente ora non è in galera, come non lo è l’ex sindaco di Parma.

  • Wilkins Micawber

    Tra poco, comincerà la salita per il sindaco di Parma (e per Grillo, che è troppo pieno di sé e non potrà mai imparare nulla, tantomeno come amministrare un comune di 150.000 abitanti)