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Anziano derubato da "vu cumprà", 400 euro il bottino

furto-portafoglio

Con una scusa è stato avvicinato da un ‘vu cumprà’ che lo ha derubato del portafoglio. E’ successo ieri davanti all’ospedale di Cremona. Vittima del furto un anziano di 73 anni residente a Vescovato. L’uomo aveva raggiunto il parcheggio per riprendere l’auto quando gli si è avvicinato un extracomunitario che ha iniziato a distrarlo per sottrargli il portafoglio. Quando l’anziano se n’è accorto era già troppo tardi. Non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto ai carabinieri. Il bottino è di 400 euro.

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  • è davvero squallido che chi,già x fatti personali deve recarsi in un posto come un ospedale,abbia a che fare con sta gentaglia!sono anni che bazzicano in zona ospedale,sopratt nel parcheggio,elementi poco raccomandabili che con la scusa di venderti qualkosa PRETENDE l elemosina!e se non gli dai nulla ti minacciano pure!è ora di finirla con sta gente,sopratt davanti all ospedale!

  • germana

    quando c’era il parcheggio a pagamento si poteva stare tranquilli. E’ vero che qualcuno dirà : ma bisogna evitare che importunino le persone anche se c’è il parcheggio libero ….verissimo, in teoria, in pratica però non c’è la possibilità di far presidiare i due parcheggi da vigili e polizia quindi…… e comunque prima si poteva scegliere fra uno libero e uno a pagamento.

  • nbc

    Vorrei ricordare che qualche anno fà, erano stati fatti interventi ,se non risolutivi ma quasi ,sia davanti all’ospedale che in piazza marconi, per debellare il fenomeno ed il risultato è stato che gli agenti della locale erano stati censurati dall’amministrazione a seguito delle lettere sul quotidiano locale di sdegno a favore dei poveri vu cumprà.

  • Mel

    Mi sono recata in ospedale giusto due mesi fa circa… Mi son girate le scatole immediatamente! Appena arrivati, c’era già uno di loro pronto ad indicarci un posto… Mio nonno, che era alla guida, non gli ha dato retta perchè sa che lo fanno apposta per mandarti dove vogliono e appiccicarsi subito con la roba da vendere. Parcheggiamo, scendiamo dall’auto, iniziamo a parlare del reparto in cui dobbiamo andare e veniamo interrotti da un “Vu cumprà”. Neanche l’educazione di aspettare che due persone finiscano di parlare! Avanziamo e noto che uno di loro mi fissa dall’uscita del parcheggio. Mi volto, ci prepariamo ad uscire per attraversare e mi trovo improvvisamente la faccia di quel “Vu cumprà” davanti alla mia. La sua frase “Ciao bela!”. Apprezzo il complimento ma un minimo di educazione, caspita. Mantieni le distanze! Usciti dall’ospedale, uno ci insegue fino alla macchina insistendo affinché io compri qualcosa. Poi mi mette in mano un braccialetto e dice che è un regalo. Vabbè, ho ringraziato e me ne sono andata. Sono pedanti alcune volte… Ma poi, voglio dire, magari uno va in ospedale per una cosa grave o per un parente molto malato… Già è triste, nervoso e si trova questi che lo pedinano…Perchè fanno così! Alcuni ti seguono finchè non esci dal parcheggio! Assurdo! L’ospedale è un luogo di cura! Non un mercatino! E’ vero che devono guadagnare anche loro per vivere ma non si può essere così insistenti!

  • fabiano

    basta! fuori tutti i parassiti dall’Italia! e chi se ne frega se a casa loro muoiono di fame o tutte le altre storie che qualcuno si inventa per venire a rompere a casa nostra! basta riportare in mare i lorobarconi e abbandonarli li! questa gento non ha dignità! Purtroppo la polizia piccia e spara sempre troppo poco! e già che ci siamo mettiamo la pena di morte a chi si droga

  • mah

    nei parcheggi davanti all’ospedale stazionano i soliti “personaggi/facce” vediamo se le forze dell’ordine riescono a prenderlo…o prenderli…

  • domj

    Il signore “derubato” si è reso conto solo a casa che gli mancava il denaro, potrebbe averlo perso, non ha nessuna prova di essere vittima di un furto, è troppo facile trovare un capro espiatorio in un “vu cumprà”. Nessuno gli concede il beneficio del dubbio, abbiamo bisogno del nemico contro il quale scatenare rabbia e disprezzo. Può anche essere vero che il sognore in questione sia stato derubato, ma potrebbe anche non esserlo. Mi vergogno di vivere in un paese dove regnano l’ignoranza e il pregiudizio, in questo modo non faremo mai passi avanti, è troppo facile prendersela con i più deboli e disgraziati.

    • mah

      già definirli “deboli e disgraziati” è un pregiudizio…e poi sulla base di chi e cosa definirli così?…sei tu mio caro/a che sei vittima del pregiudizio…troppo facile prendersela con chi non rispetta le leggi!(occupano abusivamente il suolo pubblico(vedi parcheggio)vendono prodotti contraffatti, non emettono scontrino fiscale, non hanno permesso di soggirono ect.ect.)io mi vergogno di vivere in un paese civile dove non si riesce a far rispettare le leggi