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Cna soddisfatta per riconoscimento Unesco alla liuteria

Lettera scritta da Cna Cremona

Desideriamo rallegrarci e consapevolmente testimoniare la soddisfazione dell’Unione Artigianato Artistico – Liutai di Cremona per l’ambizioso obiettivo raggiunto. Sul solco di quanto indicato chiaramente dalla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, abbiamo la conferma che il settore della liuteria è portatore e testimone di valori economici, culturali, sociali.

La sfida che ci ha accomunato, era quella di salvaguardare i valori culturali della liuteria Cremonese e questa sfida oggi possiamo dire di averla vinta grazie al buon coordinamento delle iniziative, ed all’ambiente favorevole al riconoscimento della nostra tradizione quale patrimonio culturale Immateriale dell’Umanità.

Come Unione dell’Artigianato Artistico – Liutai di Cremona avevamo ed abbiamo l’ambizione di riportare al centro dell’attenzione l’importanza della dignità del Liutaio e del lavoro Manuale per salvaguardare, tramandare e innovare il saper fare e le capacità tecniche tradizionali del nostro artigianato artistico.

La consapevolezza che ci accomuna  ora è quella di aver colto nel segno: Cremona  oggi è al centro dell’attenzione mondiale. Facciamo si che attorno a questa opportunità UNICA si coagulino le intelligenze, le competenze e le complessità di questa  nostra formidabile tradizione. Siamo convinti che la tradizione cremonese è un patrimonio unico di cui si deve far carico tutta la comunità cremonese ma anche tutta la Nazione. La conferma l’abbiamo avuta con l’apertura alla città del MUSEO DEL VIOLINO attorno al quale il consenso appare univoco.

Il Museo del Violino , la scuola di Liuteria, la Fondazione Triennale , Fondazione STauffer gli Enti Cremonesi le Associazioni di Categoria e noi in prima fila, siamo a testimoniare che la strada intrapresa è quella giusta.

Siamo e saremo sempre protagonisti di ogni azione tesa a rimarcare il successo della liuteria cremonese.

Francesco Toto
Presidente Liutai CNA Cremona
Adriano Bruneri
Responsabile Liutai CNA Cremona

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • Giorgio60

    Ma il liutaio Francesco Toto non è lo stesso che invitava a non partecipare alla presentazione del museo? MA MI FACCIA IL PIACERE!(Toto’)

  • Gigi

    Evidentemente la coerenza non e’ il suo forte!!Prima invita tutti i liutai, in “toto” ,a boicottare il museo del violino,poi lo elogia.Senza vergogna.

  • Mike 888

    La vera coerenza dovrebbe essere quella che contraddistingue l’eccellenza della liuteria cremonese per non dover piu’ vedere svendere sulle piazze asiatiche a ridicole cifre di duemila euri un violino cremonese, pur di far cassa . Se non siamo capaci a superare questi problemi all’interno della nostra categoria, sventolare le bandiere dei riconoscimenti dell’unesco non ci servira’ poi a molto.

    • …cremonensis faciebat…

      D’accordo, del resto con certi personaggi sulla piazza che fanno affermazioni del tipo “… noi realizziamo l’eccellenza perchè certifichiamo un massimo di quindici strumenti all’anno mentre i cinesi ne fanno quidicimila…”

      …poi vai a leggere sul sito dell’unesco e a sostegno della candidatura invece si dice,che il liutaio cremonese realizza dai tre ai sei strumenti
      all’anno costruiti in tutte le sue fasi interamente a mano, e che le due
      associazioni di riferimento sono “Il consorzio liutai cremonesi” e l’ALI
      allora si che le palle fanno …pluff!!!!

      Sono da cacciare tutti a calci nel culo !!!!

      • Il dottore

        Nel tuo caso esiste un rimedio, un bel sospensorio e tanta camomilla…da bere mi raccomando.

  • Primo Pistoni – Maestro Liutaio

    Fare diventare il sostegno al Museo del Violino, un fatto politico,credo sia sbagliato.
    Magari sarebbe meglio darsi da fare per correggere eventuali storture dovessero evidenziarsi dopo la sua inaugurazione ufficiale al pubblico.
    Siccome lì dentro si parlerà anche di noi tutti, liutai attualmente operanti a Cremona, ma anche di chi non è più tra noi; sarebbe opportuno
    “vigilare” che quantomeno le informazioni che il pubblico leggerà siano corrette.
    Quindi per quanto mi riguarda, più che il pittoresco invito a non partecipare all'”invito” del Cavaliere,conta il fatto che presto dovremo darci da fare perchè l’immagine di noi(liutai)che proietterà l’MdV all’esterno, sia la più corretta e corrispondente al vero.
    Ci sono già abbastanza “mistificatori e ciarlatani” che si aggirano per “buie” vie della città…