Un commento

Famiglie in crisi con le bollette, firmate la petizione

Lettera scritta da Giacomo Bazzani

Come avrete certamente letto sui media cartacei ed on line locali a Cremona stiamo vivendo un’emergenza non degna di un paese civile. Mi riferisco al distacco delle utenze che i gestori di Luce, Acqua e Gas (principalmente AEM e LineaPiù) stanno da ormai più di un mese attuando nei confronti di utenti morosi a causa della crisi e della conseguente perdita del lavoro e di ogni altra forma di sussistenza; molti di questi sono famiglie con persone anziane malate e minori anche appena nati…

Non mi dilungo; vi sarete tutti fatti una legittima opinione sulla faccenda e non è certo questa la sede per discussioni sul perchè si sia arrivati a questo punto.
Ma per chi volesse fare comunque qualcosa c’è la possibilità di seguire questo link: clicca qui.

Mandiamo un segnale forte ai tanti, troppi Mr. Scrooge che in questi giorni voltano la faccia dall’altra parte e fanno finta di non vedere, trovando mille miserande giustificazioni, che in una prospera e ricca città di provincia ci siano intere famiglie (solo ieri già annunciati altri 91 tagli: clicca qui) che stanno assaggiando i morsi di un liberismo sempre più forte con i deboli e debole con i forti….
Per cui, se volete firmate e fate firmare.

Riscusate il disturbo e Buon Natale a tutti.

Giacomo Bazzani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • sandra

    Firmero’ e faro’ firmare, aldila’ del colore e dell’ orientamento politico, perche’ stiamo assistendo ad una autentica barbarie. Le colpe di manager incapaci e strapagati si riversano su di un ‘ intera comunita’. Se avesse coraggio, il primo atto di Perri del 2013 dovrebbe essere la resa dei conti definitiva con Aem e con Lgh. Mettere le mani nelle rispettive gestioni e’ possibile. Basta commissionare una valutazione del management a chi lo fa di mestiere o esigerlo, in qualita ‘ di azionista di controllo, da Aem spa. E poi tagliare teste, a tutto spiano. Scommettiamo che il risparmio e il recupero di efficienza sarebbe ben superiore, anche in termini monetari, a quanto ” risparmiato ” lasciando al gelo e al buio centinaia di famiglie? VERGOGNA!