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'Stop alle pensioni d'oro'Bordo cofirmatario della proposta Meloni

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“Stop alle pensioni d’oro”. Franco Bordo, deputato cremonese di Sinistra Ecologia Libertà, ha sottoscritto il testo della proposta di legge che vede come prima firmataria Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia, per revocare le pensioni d’oro. “Ho sottoscritto il testo della proposta di legge”, ha fatto sapere Bordo, “in merito alle disposizioni in materia di pensioni superiori a dieci volte l’integrazione al trattamento minimo Inps, provvedimento che ho deciso di appoggiare per porre un freno allo scandalo delle ‘pensioni d’oro’”. Per Bordo, “questi trattamenti pensionistici per la maggior parte traggono origine dalla legislazione in materia pensionistica antecedente alla riforma del 1995 e quindi da quel metodo di calcolo retributivo che era agganciato solo in minima parte ai contributi effettivamente versati”. “Proprio per questo motivo”, ha continuato, “riteniamo che costituiscano una grave ingiustizia, sia nei confronti di chi percepisce assegni pensionistici molto bassi, sia verso le nostre giovani generazioni che si trovano a lavorare per mantenere questi trattamenti ‘straordinari’, mentre neanche sanno se loro stessi avranno mai una pensione dignitosa”. “La proposta di legge che ho firmato”, ha spiegato, “incide su questo privilegio: si tratta sostanzialmente di fissare un tetto agli importi erogati come pensioni – ad un importo pari a dieci volte l’integrazione al trattamento minimo Inps – e di effettuare per la parte eccedente tale importo il calcolo del rimanente importo da corrispondere sulla base esclusivamente dei contributi versati. Le risorse risparmiate dovranno essere utilizzate per aiutare i giovani, le pensioni minime e quelle di invalidità”. “È un provvedimento indispensabile”, ha concluso Bordo, “per combattere i privilegi anacronistici che oggi in situazione di ristrettezze economiche sia pubbliche che private sono ancora più insopportabili”.

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Commenti
  • sandra

    Sarà demagogico,si scontrera’ con resistenze invalicabili, le caste si opporranno con tutti mezzi ( in primis quella dei magistrati), ma un provvedimento di fissazione di un tetto massimo agli emolumenti pensionistici è sempre più urgente.
    Brava Meloni e furbo Bordo ad accodarsi.

  • Giacomo

    era ora che si svegliassero i nostri rappresentanti eletti in Parlamento. Li abbiamo votati per eliminare le tantissime ingiustizie esistenti, di sprechi e privilegi assurdi. In Norvegia, il minimo di pensione è pari a 1000 euro e il massimo 3000 dicasi tremilaeuro. E fu così che in quel paese nordico con l’equità venne eliminata per sempre l’iniquità e la povertà dei propri cittadini.Brava Meloni e Bordo, e, si spera si uniscano altri nostri rappresentanti attivi in Parlamento…..

  • luca

    Oltre al tetto sulla pensione speriamo che si introduca anche il tetto alla contribuzione. Per il sociale si usi la fiscalità’ non i contributi versati per pagarsi la pensione

  • il qualunquista

    le solite sceneggiate Italiche fanno la richiesta per farsi belli perché sanno che non verranno mai accettate dalla classe politica ingorda ,se volete essere credibili nulla vieta di dare il 25% del vostro fantastico stipendio in beneficenza