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Lite tra ragazzini al quartiere Po, 11enne finisce in ospedale

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Lite tra ragazzini in via Lugo, quartiere Po, intorno alle 17.30 di domenica pomeriggio. Necessario l’intervento del 118 che ha trasportato un ragazzino di 11 anni in ospedale in codice giallo. L’undicenne è di origine romena, il quattordicenne indiano. La lite, finita malamente per il più piccolo, era già nata sui social network con alcuni scambi di insulti. E’ sfociata in una vera e propria colluttazione in strada. Sul posto una volante della Polizia.

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Commenti
  • ma che bravi!cominciano bene..avranno come esempio i loro genitori?

    • Gianluca

      Sarò anche razzista, ma io a scuola con i miei figli questa merda non la vorrei….

  • Mario

    Se non li fermiamo saranno i loro ad avere i nostri figli a scuola…

  • anita

    beata ignoranza!

  • antonio

    se vedo dei ragazzini stranieri che litigano prima li divido poi gli regalo un coltello e poi affro del denaro a chi vince

  • federico

    tutti figli della kienge

  • daughter

    A leggere i commenti qui sotto mi vergogno di appartenere alla razza umana. Vi meritate che uno di loro diventi un calciatore della vostra squadra che segna 50 gol a stagione, perché allora la musica cambia (tipo Ibraimovich o come si scrive)

    • danilo

      purtroppo chi ha figli di questa età e abita nel quartiere Po sa che fatti del genere sono all’ordine del giorno e che è solo un caso che questo, particolarmente cruento , sia finito nelle cronache dei giornali.
      Il problema violenza minorile nel quartiere Po esiste da almeno una decina d’anni . Occorre però riconoscere che immigrati e italiani, anche di famiglie ” perbene ” , si sono ben omogeinizzati in alcune bande che imperversano avendo come baricentro l’oratorio di Cristo Re , impraticabile in alcuni orari per ragazzi e addirittura adulti se non con la ” scorta “,oppure stazionano a tutte le ore, prediligendo in estate quelle notturne , sulle panchine del viale ai lati delle piste ciclabili.
      Non mi vergogno a definirlo ” degrado urbano ” , e c’ è solo da essere sorpresi che gli episodi di violenza, forse anche grazie all’azione di controllo delle forze dell’ordine, siano stati finora circoscritti.

      • daughter

        Abito da sempre nel quartiere Po. Che non sia più quello di un tempo è palese. Però se i vigili invece che col telelaser facessero un po’ di pattuglie… Detto ciò, mi rifiuto di aver paura di ragazzini