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Autotrasportatori Cna dal Prefetto: settore in crisi

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La CNA FITA, la maggiore associazione del territorio rappresentante del 69% delle aziende di autotrasporto merci della provincia, ha incontrato il prefetto di Cremona Dottoressa Paola Picciafuochi. L’incontro è servito a rappresentare il profondo stato di crisi del settore autotrasporto che deriva da diversi fattori negativi: l’aumento del gasolio, le assicurazioni, i pedaggi autostradali, compensi dei servizi da parte della committenza che spesso non riescono a coprire i costi d’impresa, la concorrenza sleale dei vettori esteri, il ricorso a contratti transnazionali e la delocalizzazione.

Sempre più spesso, infatti , su questo comparto si scaricano tutte le inefficienze del sistema produttivo e della logistica tanto da farci dire che l’autotrasporto costituisce , purtroppo, una “bomba perennemente innescata”.

L’occasione ha portato i rappresentanti dell’associazione a manifestare anche il rischio che la criminalità organizzata e la diffusione sistematica di pratiche che poco hanno a che fare con la legalità e la sicurezza, possano trovare terreno fertile la dove la situazione delle aziende raggiunge difficoltà estreme .

“La nostra Associazione e tutto l’autotrasporto merci, è stato detto, ha bisogno di un sistema di relazioni industriali strutturato serio e condiviso.”

La disponibilità e la sensibilità dimostrata dal Prefetto è stata totale collocandosi in un solco di continuità delle azioni e dei buoni rapporti instaurati tra la FITACNA, le forze dell’ordine e le istituzioni preposte.

Al termine dell’incontro la delegazione della CNA FITA, composta da Marcarini Mariella, Ghilardi Enrico, membri della presidenza dell’associazione provinciale con Adriano Bruneri coordinatore Regionale e provinciale, accompagnati dal Presidente provinciale di CNA Cremona Giovanni Bozzini, ha avanzato alcune proposte operative per affrontare le tematiche esposte consegnando una dettagliata nota che sintetizza le problematiche di maggior rilievo ed urgenza per il settore.

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