Commenta

La Gelmini arruola le Sentinelle del voto: 'Occhio ai brogli'

gelimini forza italia-evid

Ultima settimana di campagna elettorale  e cresce la fibrillazione tra le fila dei partiti. Forza Italia regionale, ad esempio, arriva addirittura a paventare lo spettro dei brogli. La coordinatrice regionale Maria Stella Gelmini annuncia la costituzione delle “Sentinelle del voto”, un gruppo di rappresentanti di lista che ha ricevuto un’apposita formazione per svolgere adeguatamente il proprio compito. Domani 17 maggio è prevista la presentazione ufficiale, presso l’Unione del commercio a Milano. “L’incontro – spiega Mariastella Gelmini – conclude un percorso di formazione che ha preparato centinaia di Difensori del voto su ogni dettaglio delle operazioni nei seggi. Oggi in Lombardia i nostri rappresentanti sono pronti a presentarsi nei seggi con una preparazione ad hoc in grado di contrastare i tentativi di sottrarre voti a Forza Italia”. E aggiunge Alan Rizzi, vice coordinatore regionale: “In tutta la Lombardia sono tantissime le sezioni coperte. A Milano, in particolare, abbiamo già coperto il 100 per cento dei seggi. Il nostro impegno non si concluderà il 25 maggio, ma proseguirà per far crescere le competenze in vista di tutti gli appuntamenti elettorali futuri. L’idea è quella di costituire un vero albo dei rappresentanti di lista. Vogliamo coinvolgere i difensori del voto e coloro che vogliono offrire il loro contributo con una formazione permanente e una responsabilizzazione piena per promuovere la correttezza e la trasparenza.”

“A Cremona non abbiamo timore di brogli”, afferma Carlo Alberto Ghidotti, coordinatore politico cittadino di FI, che insieme a Gianluca Pinotti ha partecipato alla formazione milanese. A loro volta hanno “istruito” i 63 rappresentanti azzurri che gireranno nei 74 seggi cittadini, una vera presenza – record.   “In realtà – afferma Ghidotti –  ci hanno spiegato cose che con l’esperienza conosciamo benissimo. Ho fatto il rappresentante di lista nei seggi per vent’anni, conosco la correttezza di presidenti e scrutatori cremonesi. Stavolta però l’attenzione dovrà essere massima per la corretta interpretazione delle intenzioni di voto su ciascuna scheda”. Per le Europee infatti si possono esprimere tre preferenze, ma almeno una deve essere di sesso diverso. E lo spoglio avverrà in piena notte, dopo le 23, quando la stanchezza potrebbe avere la meglio sugli scrutatori. Il giorno dopo, lunedì 26, spoglio  per le comunali a partire dalle ore 14: e qui le difficoltà saranno maggiori anche per la possibilità di voto disgiunto: croce su un candidato sindaco, ma anche su uno o due consiglieri di liste diverse.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti