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Per le critiche televisive della Littizzetto don Gino si è dimesso da Caravaggio

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Il Vescovo di Cremona, S. E. mons Dante Lafranconi, in data 16 aprile, ha accettato la rinuncia di don Gino Assensi all’ufficio di rettore del Santuario S. Maria del Fonte in Caravaggio (Bg), presentata il 17 febbraio scorso. Nel comunicato della Curia non si fa cenno ai motivi delle dimissioni ma da Bergamo fanno sapere che le dimissioni di don Gino potrebbero essere in relazione alle polemiche sorte per aver messo nel santuario un distributore di ceri da pagare con il bancomat o con la carta di credito. Luciana Littizzetto non era stata molto leggera con don Gino lo scorso 15 febbraio, quando a “Che tempo che fa” sollevò il caso dei ceri con il Pos scherzando sulla eccessiva modernizzazione delle candele del Santuario da accendersi con carta di credito. Luciana Littizzetto aggiunse: “Caro rettore del Santuario, se lo sapesse Papa Franck”. Ed ancora: “Fermate quel prete, non vorrei che le pecorelle smarrite le cercasse con il Tom Tom”. Chi non si è divertito è stato comunque don Gino che per l’innovazione di quel dispensatore di ceri con carta di credito aveva già avuto diverse critiche. Due giorni dopo la trasmissione, il rettore del Santuario inviò la lettera di dimissioni dall’incarico che reggeva da otto anni che solo adesso il vescovo ha accettato.

BIOGRAFIA

Don Gino Assensi è nato a Sabbioneta (Mn) il 14 agosto 1955. Ordinato sacerdote il 23 giugno 1979, ha celebrato la sua prima Messa a Commessaggio, suo paese d’origine. Il primo incarico ministeriale è stato come vicario a Cremona, nella parrocchia Ss. Clemente e Imerio (1979-1983); quindi il trasferimento, sempre come vicario, a Bozzolo (1983-1988).
Nel 1988 la promozione a parroco, con il vescovo Assi che gli ha affidato la comunità di Quattrocase, frazione di Casalmaggiore. Incarico al quale, dal 1993, ha affiancato anche quello di parroco della vicina parrocchia di Vicomoscano. Nel 1995 è di nuovo a Cremona, come parroco di Cavatigozzi. Negli stessi anni è anche responsabile per la Sezione Musica per la liturgia dell’Ufficio liturgico diocesano.
Nel 2003 il ritorno in terra mantovana come parroco di Cicognara. Dall’anno successivo diventa parroco moderatore della neonata unità pastorale di Cicognara, Cogozzo e Roncadello Po. Nel 2007 mons. Lafranconi l’ha nominato rettore del Santuario S. Maria del Fonte presso Caravaggio.

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