2 Commenti

Cremona a Expo Cultura in Corea del Sud 'La musica ci unisce'

“La musica è un linguaggio universale che unisce popoli e culture. E’ questo il significato dell’accordo siglato tra Cremona e Goryeong-gun. E’ questo il significato della nostra presenza qui, a questo prestigioso festival internazionale”. E’ l’inizio del discorso in inglese del sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti alla cerimonia ufficiale “Nation Day Italia” in Corea del Sud, presso il Gyeongju World Culture Expo, festival culturale di Gyeongiu dedicato alla Via della Seta, come spiega una nota ufficiale della delegazione cremonese in viaggio nel Paese asiatico. L’evento, organizzato nell’ambito della rassegna East Meets West Music, fa seguito alla firma dell’accordo di reciproco scambio economico e culturale siglato a novembre tra Cremona, capitale della liuteria e dello studio del suono, e la città di Goryeong-gun, dove è stato creato lo strumento musicale coreano per eccellenza, il gayageum. Accanto al sindaco il vicepresidente del Consiglio comunale Andrea Sozzi, il presidente della Commissione cultura Luca Burgazzi, il presidente dei Friends of Stradivari e direttore delegato alla liuteria del Museo del Violino Paolo Bodini, il vicepresidente della Fondazione Stauffer Alessando Tantardini e il Direttore dell’Istituto Monteverdi Loris Pezzani. “Cremona incontra Goryeong-gun, l’Italia incontra la Corea, l’Europa incontra l’Oriente – ha proseguito il sindaco – Sono sicuro che questo viaggio rappresenti molto di più di un incontro tra città e reciproche tradizioni musicali. Oggi qui stiamo raccontando un legame di culture radicate nella storia di popoli che si incontrano, stiamo gettando ponti dentro i quali esprimiamo e valorizziamo noi stessi insieme ad altri, stiamo stringendo legami che sono risposte di pace”. Presenti all’evento Jeon Hwa sik, direttore generale di Cultura, Turismo e Sport della Regione di Gyeongju, Kim Wan Joon, direttore del Gyeongju Arts Center e Angelo Gioè, direttore dell’Istituto italiano di Cultura di Seoul.

Durante la cerimonia gli allievi dell’Istituto Monteverdi si sono esibiti in un apprezzatissimo concerto sulle note di Schumann (primo movimento del Quintetto in Mib maggiore per pianoforte e archi op. 44) e di Young Jo Lee, compositore coreano contemporaneo. E’ stata solo la prima delle numerose esibizioni in agenda in questa missione in Corea. Gli studenti protagonisti sono Yevheniya Lysohor (pianoforte), Anastasyia Petryshak (violino), Sawon An (violino), Maddalena Adamoli (viola), Andrea Nocerino (violoncello), Umberto Barisciano (pianoforte), Veronica Giannotti (violino), Lorenzo Novelli (violino), Colomba Betti (viola) e Lorenza Baldo (violoncello). Musicisti e cantanti coreani si sono a loro volta esibiti in medley di pezzi tradizionali e italiani, utilizzando anche lo strumento tipico gayageum. La delegazione ha concluso la giornata visitando il Gyeongju Arts Center. Nella giornata di mercoledì è in programma la cerimonia ufficiale presso la City hall di Goryeong, mentre venerdì il sindaco incontrerà l’Ambasciatore d’Italia a Seoul Marco della Seta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sorcio Verde

    Un comunicato stampa degno del miglior istituto luce.
    Bodini, come tutti sanno noto liutaio, è diventato ” delegato alla liuteria del Museo del Violino “…..
    Visto che sono in zona, gli suggerirei un giretto in Corea del nord, dove possono vedere i frutti del comunismo che tanto li appassiona.

  • Sorcio Verde

    Un comunicato stampa degno del miglior istituto luce.
    Bodini, come tutti sanno noto liutaio, è diventato ” delegato alla liuteria del Museo del Violino “…..
    Visto che sono in zona, gli suggerirei un giretto in Corea del nord, dove possono vedere i frutti del comunismo che tanto li appassiona.