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Tentano due volte il furto di rame al cimitero, arrestati

Tentato per due volte il furto di rame al cimitero di Casaletto di Sopra: il primo sventato dai Carabinieri di Crema grazie alla segnalazione fatta da un cittadino, il secondo bloccato direttamente dai Carabinieri, che li hanno arrestati. Era il 23 settembre quando, durante la notte, era giunta la chiamata da parte di una persona, accortasi della presenza di alcune torce accese proprio presso il cimitero. Immediato l’intervento delle pattuglie dei Carabinieri, anche grazie al fatto che, al fine di contrastare efficacemente il fenomeno dei reati predatori che negli ultimi tempi ha interessato in più circostanze il rame delle cappelle gentilizie e delle grondaie dei cimiteri, il Comando di Crema ha predisposto l’attuazione di un servizio con l’impiego di più pattuglie soprattutto nella fascia oraria serale e notturna.

L’intervento delle forze dell’ordine aveva messo in fuga i ladri. I militati avevano poi rinvenuto, vicino alla recinzione, oltre 100 kg di rame, che sono stati restituiti al sindaco di quel Comune. Ma i malviventi non hanno desistito: sono infatti ritornati nel cimitero la sera del 29 settembre, intorno alle 22. Ma stavolta ad attenderli c’erano due pattuglie, una di Crema e una di Soncino, che li hanno bloccati mentre si stavano allontanando a bordo di una fiat panda di colore rosso.

Vano il tentativo di fuga: R.G. 30 enne di Ghisalba e F.L. 28 enne di Romano di Lombardia, entrambi celibi e disoccupati, con diversi precedenti specifici alle spalle, sono immediatamente arrestati e rinchiusi in camera di sicurezza in attesa di essere condotti al Tribunale di Cremona per il processo per direttissima, che si svolgerà proprio mercoledì mattina.

Nella fiat panda sono stati rinvenuti oltre 100 kg di rame che è stato restituito al sindaco di Casaletto di Sopra, intervenuto al cimitero insieme al Comandante della Stazione di Camisano per il sopralluogo, dove aveva accertato che due cappelle gentilizie ed alcune grondaie erano state depredate. Nei riguardi dei due arrestati, visti i reiterati specifici precedenti penali, è stato notificato il foglio di via dal Comune di Casaletto di Sopra per tre anni.

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