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'Sottopasso v. Brescia, concordiamo con le scelte del Comune'

Lettera scritta da Pd - Fnc -Spc

Egregio direttore,

i gruppi consiliari di maggioranza concordano con le scelte attuate dall’Amministrazione comunale in merito alla riorganizzazione complessiva del comparto del quartiere San Bernardo, via Brescia, via Esilde Soldi, via Persico. Un quartiere che necessita di un sistema viabilistico in grado di fornire spostamenti sicuri e che migliori la qualità della vita dei residenti e dei cittadini.

Si ricorda che il complesso degli interventi avviene nel quadro dei lavori per l’ eliminazione di passaggi a livello, realizzati e cofinanziati da Comune, Regione e RFI, per migliorare la fluidificazione del traffico verso i centri recettivi degli assi viabilistici europei.

In particolare non si possono non condividere gli obiettivi che spingono a compiere tali interventi,cioè: sicurezza, potenziamento della ciclabilita’ ed incremento della fluidità del traffico. Gli interventi faciliteranno infatti la percorribilità delle vie, eliminando le code e potranno contribuire a ridurre l’inquinamento, riducendo le emissioni in atmosfera. Verrà in tal modo incrementato anche il livello di sicurezza per l’utenza più debole: pedoni e biciclette.

Riteniamo che tali obiettivi stiano a cuore a tutti i cittadini ed a tutte le forze politiche.

Fatichiamo perciò a comprendere le polemiche che talune forze di opposizione hanno in questi giorni avviato.

Ricordiamo le responsabilità della Giunta Perri e di chi ne condivideva gli indirizzi in tema di mobilità, per aver approvato un progetto pensato solo per automobili e pedoni, senza tener conto del trasporto ciclabile.

La sperimentazione ciclopedonale effettuata nei mesi scorsi dimostra infatti la positiva ricaduta sulla mobilità di pedoni e ciclisti della zona, con, ad esempio,circa 900 passaggi di cicli rilevati in una sola mattinata, su circa1300 passaggi ciclopedonali complessivi.

Riteniamo doveroso tutelare l’utenza debole,  considerate le dimensioni critiche del sottopasso che rendono pericolosa la scelta del doppio senso di marcia, sostenuta dalla precedente Amministrazione. Ricordiamo altresì che il progetto approvato non modifica le dimensioni del sottopassaggio, imposte da precisi vincoli progettuali, prevedendo un senso unico per le auto in ingresso, così come auspicato da molti abitanti e commercianti della zona, ed un limite di velocità di 20 Km orari.

Risulta dunque palesemente falso che l’attuale Amministrazione impedisca il transito automobilistico. Così come risibili sono le accuse di negazione della discussione democratica, tanto è vero che le scelte previste seguono un confronto che, per alcuni mesi, si è svolto con residenti e commercianti.

Respingiamo pertanto ogni distorsione dei dati di realtà, attuata a fini di sterile polemica, forse per coprire scelte errate effettuate nel passato, alle quali l’attuale Amministrazione sta ponendo rimedio, avendo come obiettivi la sicurezza dei cittadini ed il miglioramento della vivibilità dell’intero comparto.

Ricordando che esistono bandì regionali che incentivano la realizzazione di tracciati provinciali ciclabili e che uno di questi insiste proprio su via Brescia, accogliamo con favore l’attuazione di un’adeguata corsia ciclopedonale bidirezionale nel sottopasso, anche alla luce di un insieme di interventi che favoriscono la mobilità sostenibile.

Rodolfo Bona
Capogruppo Partito Democratico

Enrico Manfredini
Capogruppo Fare Nuova la Città

Filippo Bonali
Capogruppo Sinistra per Cremona

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