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Matteo morto quasi sicuramente
per sepsi da meningococco
Migliora la fidanzata

di Federica Bandirali

Matteo Denti 31 anni cremonese è morto quasi sicuramente per sepsi da meningococco. Il giorno dopo il decesso improvviso del giovane in città resta lo sgomento per quanto successo al giovane operaio. Il bollettino medico parla di una possibilità tra il 95 e 98% di decesso proprio per sepsi da meningococco. Il batterio si è rivelato di rapida diffusione e letale per il giovane. È arrivato alle 10 di martedì mattina in ambulanza al Pronto Soccorso; le condizioni di Matteo erano già molto gravi: per lui febbre molto alta e assoluta impossibilità di reggersi in piedi.I sanitari si sono attivati immediatamente: sono stati allertati gli specialisti dell’ Ospedale di Cremona per le consulenze diagnostiche. Alle ore 12 il giovane non ce l’ha fatta.

Era tanta la preoccupazione per la sua fidanzata, Daniela, che è stata a stretto contatto con Matteo e presumibilmente col batterio letale. Ma il bollettino di Daniela mercoledì mattina è buono: la ragazza è sfebbrata, anche se si trova ancora ricoverata sotto osservazione e in terapia antibiotica nel reparto di malattie infettive diretto dal dottor Angelo Pan. La profilassi è stata somministrata ai familiari piu stretti di Matteo e al personale sanitario entrato in contatto con lui. Al momento nessuno si è presentato al Pronto Soccorso con sintomi preoccupanti riconducibili all’infezione da batterio che ha strappato la giovane vita di Matteo. Sulla pagina Facebook di Matteo sono tantissimi i messaggi di stima e di ricordo verso l’amico defunto.

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