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Solidarietà al Nepal nel progetto
della scuola media di Levata

Verrà presentato in conferenza stampa il prossimo 9 dicembre alle ore 14,30, presso la scuola media di Levata il progetto “Cittadini del Mondo”, alla presenza delle autorità scolastiche, degli insegnanti e dei sindaci del circondario.  Il progetto intende portare un messaggio di solidarietà e amicizia ai bambini nepalesi della “Khaniyakharta School”, per aprire una finestra su un nuovo mondo e stimolare in loro nuovi interessi, dopo la tragedia del terremoto. Nel contempo attivarsi per portare un aiuto concreto, attraverso attività ed iniziative di raccolta fondi. E ancora, per i nostri ragazzi l’opportunità di avvicinare realtà altre e diverse, per imparare ad apprezzare il contesto in cui si vive e acquisire una nuova consapevolezza rispetto agli scenari di altri popoli e culture. Questi gli obiettivi principali che insegnanti e studenti della sezione di Grontardo della scuola media “U. Foscolo” si pongono attraverso il Progetto “Cittadini del mondo”.
Tutto ha avuto inizio alla fine dello scorso anno scolastico quando, attraverso un’opera di sensibilizzazione della scuola, tutte le famiglie degli alunni hanno deciso di partecipare alla raccolta fondi “pro Nepal”, promossa da due membri dell’Associazione alessandrina “Passo dopo passo”; uno dei membri è Salvatore Belluardo, vigile del fuoco e alpinista cremonese, che da qualche anno collabora attivamente con la scuola di Levata di Grontardo nella realizzazione di attività di carattere ambientale/storico/geografico.
Salvatore Belluardo e Giorgio Pieri (alessandrino, anch’esso vigile del fuoco, nonché presidente dell’Associazione “Passo dopo passo”) avevano deciso, sin dai giorni successivi al disastroso sisma di aprile, di mobilitarsi per portare solidarietà e aiuti concreti alla popolazione di quel lontano e pacifico paese. Dopo la raccolta di fondi svoltasi tra Cremona e Alessandria (a cui la scuola di Levata ha aderito con entusiasmo) si sono recati, alla fine del giugno scorso, a Kathmandu, per portare un tangibile sostegno direttamente in loco. Nel corso della loro missione umanitaria hanno deciso di convogliare le risorse su una scuola nel Nuwakot District, uscita gravemente danneggiata dal sisma, e sui piccoli studenti della stessa; in questo modo ha preso forma il progetto di solidarietà che, oltre a sostenere la ricostruzione dell’edificio, ha successivamente portato alla volontà di creare un dialogo a distanza tra la realtà scolastica italiana e quella nepalese. E’ nato così il progetto “Attraverso i miei occhi”, che sancisce un ideale gemellaggio fra le scuole italiane e quella nepalese del Nuwakot District.
I docenti dell’Istituto “Ugo Foscolo” hanno accolto con grande interesse l’iniziativa ed hanno subito sottoscritto la loro adesione al progetto (che tra l’altro coinvolge anche scuole di Alessandria), attraverso il Progetto “Cittadini del mondo”, rivolto a tutte e sei le classi del plesso della scuola secondaria di primo grado di Levata. Il lavoro progettuale, di ampio respiro, prevede attività diversificate: dagli incontri informativi con i protagonisti della missione umanitaria in Nepal (Belluardo, Pieri, il medico nepalese Rishi Koirala, ma anche con il celebre alpinista Fausto De Stefani, che sarà ospite della scuola di Levata il prossimo 17 dicembre) ai lavori più strettamente operativi, in cui i ragazzi saranno chiamati a mettere in gioco le loro competenze a vari livelli. I ragazzi delle classi prime parteciperanno ad un laboratorio teatrale con il Teatro Itinerante Cremonese, che darà vita in primavera ad una vera e propria rappresentazione, nell’ambito di una giornata “pro Nepal” in collaborazione con il comune di Persico Dosimo. Attraverso l’elaborazione di cortometraggi, i ragazzi delle classi seconde creeranno uno strumento di comunicazione con i loro coetanei nepalesi, nel quale rappresenteranno una “panoramica” del nostro territorio, della loro quotidiana vita scolastica e delle attività svolte, in particolare quelle nell’ambito del progetto. I ragazzi delle classi terze si occuperanno invece della parte “comunicativa”, anche attraverso un’eventuale attività di corrispondenza diretta con il Nepal.
Durante il prossimo viaggio dell’Associazione “Passo dopo passo” in Nepal, programmato per il 2016 allo scopo di proseguire l’attività di supporto alla Khaniyakharta School, il materiale realizzato dalle scuole italiane verrà fatto visionare agli allievi nepalesi e ai loro insegnanti, nel corso di incontri dedicati.

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