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Speronano l'auto dei carabinieri
e fuggono. Due arrestati,
puntavano all'ex Monopolio

AGGIORNAMENTO - Sono due le persone fermate dai carabinieri (una terza è fuggita ma è già stata identificata) dopo uno spettacolare inseguimento lungo la Paullese, all’altezza della concessionaria Bossoni.

di Sara Pizzorni

AGGIORNAMENTO – Sono due le persone provenienti dalla provincia di Asti arrestate dai carabinieri dopo un lungo e spettacolare inseguimento lungo la Paullese, all’altezza della concessionaria Bossoni. Una terza è fuggita, ma è già stata identificata. Secondo gli investigatori, l’obiettivo della banda, specializzata nei furti e rapine di tabacchi, era quello di mettere a segno un colpo ai danni di furgoni carichi di sigarette diretti al magazzino dell’ex Monopolio di Stato di Costa S. Abramo. Questa mattina i militari, impegnati in un posto di blocco sulla Castelleonese, hanno imposto l’alt ad una macchina, il cui conducente, però, non si è fermato, tirando dritto e premendo sull’acceleratore. E’ quindi scattato un inseguimento durante il quale l’auto dei malviventi ha speronato quelle dei carabinieri. Alla fine, dopo momenti concitati, i militari sono riusciti a bloccare il mezzo e i suoi occupanti. Due le persone che sono state fermate e accompagnate in caserma per essere identificate. Sono tutti pregiudicati. Per loro è già scattato l’arresto. Un terza, invece, è riuscita a darsi alla fuga ma è già stata identificata. L’azione delle forze dell’ordine è stata notata e seguita con apprensione da molti cremonesi che transitavano in zona.

Dunque l’obiettivo delle persone fermate sarebbe stato l’ex Monopolio di Stato di via Lago Gerundo, preso di mira più volte negli ultimi mesi tra colpi tentati e riusciti. L’ultimo assalto risale allo scorso mese di novembre, quando una banda di ladri aveva sfondato il cancello con un furgone usato come ariete, ma l’allarme aveva sventato i piani dei ladri, costretti a fuggire a mani vuote anche per l’arrivo immediato delle forze dell’ordine. Un altro furto era invece andato a segno nel mese di luglio. In quell’occasione erano state rubate sigarette per un valore di più di 60.000 euro. I malviventi avevano tranciato il cancello e una volta all’interno del magazzino, utilizzato da una società di distribuzione romana per il deposito dei tabacchi, avevano fatto man bassa, arraffando 30 scatoloni di tabacchi.

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Commenti
  • Sergio Martoni

    Tanti complimenti ai nostri BRAVI CARABINIERI!!! Rischiano la vita per arrestare questa gentaglia…

  • luciano

    Buon lavoro , ma temo che venga svilito dalla nostra magistratura