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Ventura: Comune 'sbadato',
ha rinunciato ai fondi per
i nuovi impianti sportivi

4milioni e 500mila euro di contributi a fondo perduto, destinati ai Comuni lombardi per ammodernare le strutture sportive di propeità. Ma secondo il consigliere di opposizione, il Comune non ha presentato nessun progetto.
I campi da tennis abbandonati presso gli impianti sportivi al Po e la piscina convertibile da tempo chiusa.

Toni ironici da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Marcello Ventura sulla recente notizia diffusa dal Comune di 58mila euro ricevuti dalla Regione per l’integrazione dei disabili nello sport scolastico attraverso il progetto ExSportAbile.

“Accontentiamoci purtroppo di mezza vittoria, anche se bellissima perché favorisce i ragazzi meno fortunati”, afferma il consigliere. “Mi sarebbe piaciuto che insieme all’ottima iniziativa di ExSportAbile, l’assessore Platé avesse partecipato anche al bando di Regione Lombardia che nel 2015 ha messo a disposizione Euro 3.000.000,00 a fondo perduto in conto capitale per ristrutturare o costruire ex novo impianti comunali. Inoltre, il 15 gennaio 2016 Regione Lombardia ha approvato un innalzamento di euro 1.500.000,00 portando ad euro 4.500.000,00 il contributo a fondo perduto per i comuni”.

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Marcello Ventura

“E’ triste – continua Ventura –  vedere come questa amministrazione non abbia colto questa unica ed incredibile opportunità. Permettere ai ragazzi disabili di utilizzare per il progetto ExSportAbile delle strutture rinnovate, sarebbe stato un valore aggiunto. Ristrutturare o costruire strutture comunali avrebbe portato ancora più in alto Cremona nel panorama sportivo nazionale anche in virtù del titolo ricevuto nel 2013. Ma abbinare le due cose e pretendere ciò forse è troppo impegnativo per questa amministrazione”.

L’ex consigliere delegato allo sport nella giunta Perri rivendica poi alcuni meriti della precdente amministrazione: “Teniamo presente che la disabilità nello sport ha avuto picchi di crescita enormi già a partire dalla scorsa amministrazione, grazie a tante persone che senza il minimo contributo, ma solo per passione, hanno permesso questa crescita, vedi l’esperienza del baskin. Non dimentichiamoci che il Coni di Cremona, grazie al Delegato Cotrufo, è stato il primo in Italia a proporre e realizzare i primi corsi di avviamento e formazione per istruttori per disabili con la collaborazione della scuola dello Sport del CONI Nazionale. Questo per dire che il mondo della disabilità è sempre stato tenuto in considerazione sia dalle massime autorità sportive, sia dai precedenti amministratori”.

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