Un commento

Dignità al parco Tognazzi
Riuscito sit-in anti degrado

Tanti cremonesi (e anche l'attore Dario Cantarelli) hanno partecipato al sit-in presso l'Arena Giardino nell'area Frazzi per manifestare la necessità che il Comune risolva i problemi di sicurezza e decoro. In arrivo nuova illuminazione e dissuasori interni alla struttura.
foto Sessa

Un numero crescente di persone, fino a raggiungere una folla di una settantina, ha aderito questo pomeriggio all’appello promosso dal gestore dell’Arena Giardino Giorgio Brugnoli e da Pierluigi Torresani per sollecitare l’opinione pubblica e l’amministrazione comunale a porre rimedio al degrado dell’area. Poco più di una settimana fa, l’ultimo di una lunga serie di atti di vandalismo: incursione notturna, bottiglie rotte e la distruzione del telone di proiezione. Proprio in mattinata, Brugnoli è stato ricevuto in Comune dagli assessori Barbara Manfredini e Andrea Virgilio. Con loro anche il comandante dei Vigili Urbani Pierluigi Sforza.

IL GESTORE GIORGIO BRUGNOLI – “Sinceramente, dopo questo episodio pensavo di smettere, perchè le difficoltà sono già tante anche senza contare quelle legate alla sicurezza – ha detto Brugnoli – Ho visto però che anche l’amministrazione è rimasta toccata da quanto successo e mi pare che ci sia l’intenzione di lasciare questa zona un po’ meno sola. Verrà studiato un impianto di illuminazione e saranno collocati dei dissuasori interni: se il Comune mi sta vicino, ben volentieri vado avanti, in modo da dare continuità ad un’idea di cinema che altri amministratori hanno perseguito. Faccio cinema all’aperto da 40 anni, e questa, l’Arena Frazzi, era stata ristrutturata nel 2005 per dare una sede definitiva a questa attività, dopo le esperienza di via Oberdan e via Palio dell’Oca. Questa è una sede prestigiosa, non c’è stato attore, venuto a recitare qui, che non sia rimasto colpito dalla suggestione del luogo”.

UN PARCO DIMENTICATO – Non solo di arena si è parlato, ma anche del degrado del parco Tognazzi che sta attorno: “Cremona ha visto di recente le manifestazioni per ricordare i 25 anni della morte di Tognazzi”, ha detto Torresani. “Eppure niente è stato fatto per migliorare le condizioni di questo parco. E in centro c’è un cinema che porta il suo nome, vuoto da anni e che potrebbe diventare deposito di auto”.

Tra i cremonesi che hanno voluto manifestare la necessità che questo luogo e  il parco antistante tornino ad essere fruibili, anche l’attore Dario Cantarelli, di Isola Dovarese, di recente visto nel film premio Oscar “La grande bellezza”: “Un luogo come questo merita di essere vissuto come spazio per il cinema e il teatro. E’ un peccato che la città perda questa opportunità”. “A Cremona è sempre difficile portare spettacoli dal vivo, sarebbe importante che questo luogo diventasse il fulcro di iniziative teatrali che possano ampliare l’offerta rappresnetata dal teatro cittadino” ha poi detto Alceste Ferrari, attore e produttore. Tra gli interventi del pubblico, anche quello di Giuseppe Morandi, della Lega di Cultura di Piadena.

POLITICI  ASSENTI – Unico politico a partecipare al sit in, il consigliere della Lega Nord Alessandro Fanti, che ha preso la parola per esprimere sostegno  “a chi da anni porta avanti questa attività. Sono tanti i cittadini che hanno dimostrato affetto a chi da anni mette anima e cuore per questa struttura ma anche sdegno per l’offesa a tutta le città con questo atto vergognoso. Anch’io voglio esprimere, prima da cittadino e poi da consigliere comunale, la mia vicinanza e la mia disponibilità a risolvere i problemi di questo gioiello e della zona adiacente. Ci si aspettava la presenza di qualche membro dell’amministrazione comunale invece nessuno si è fatto vivo. Ma non è per Galimberti la città della cultura Cremona? Questa cos’è? Cultura di serie B?”

g.biagi

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Commenti
  • giorgino carnevali

    UNA PROFONDA FERITA AL CUORE DEI CREMONESI.
    “Hessi” miei cari, “hessi”, la violazione e lo sfregio inferti a quello spazio di cultura e di aggregazione e di svago è una delle peggiori offese perpetrate ai danni di moltissimi cremonesi presenti e non presenti. Spero che la massiccia testimonianza oggi mostrata in quello spazio antistante l’Arena Giardino, convinca ancora una volta “chi di dovere” a porsi non solo domande, soprattutto a trovare una gloriosa soluzione per quelle indelebili “tracce” della nostra storia cittadina. Ma che vergogna l’assenza dell’Amministrazione Comunale, indipendentemente dal colore politico. C’è ancora tempo per ricuperare? Di codesto passo….forse no!