Un commento

Pali della luce intelligenti:
si studiano nuove frontiere
della smart lighting

Foto Francesco Sessa

Pali della luce intelligenti, che non solo illuminano la strada, ma che fungono da telecamere di videosorveglianza, che gestiscono la connessione wi-fi offrendo copertura ad una determinata zona; ma anche, che offrono la possibilità di mettere sotto carica un’auto elettrica, oppure che sono dotati di un pulsante di emergenza per mettersi in contatto in tempo reale con le forze dell’ordine. O ancora, che siano in grado di rilevare se i parcheggi sottostanti sono o meno occupati, comunicandolo ad una apposita app, da cui gli utenti possono sapere dove vi sono posteggi liberi. Questo l’oggetto di una sperimentazione avviata da circa un anno da LineaCom, grazie alla elevatissima infrastrutturazione digitale di Cremona (tanto che i progetti nazionali sulla banda larga al 2018, qui sono già stati realizzati), sempre più votata a diventare una smart city. “Una infrastrutturazione che ci mette in una posizione privilegiata, in quanto ci consente di utilizzare queste importantissime infrastrutture digitali per creare un concetto di città intelligente” evidenzia Gerardo Paloschi, direttore generale di LineaCom.

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Dunque dopo i contatori elettronici (smart metering), ora la task force dedicata alla Smart City nell’ambito di LineaCom si sta concentrando sulla smart lighting, sperimentando uno di questi pali intelligenti, installato nel cortile della sede. Una tecnologia che potrebbe diventare una interessante prospettiva anche nel futuro di Cremona, dove nell’ambito della nuova legge sulla illuminazione pubblica è prevista una riqualificazione di tali impianti. “Ci sarà un bando per l’assegnazione dei lavori e noi abbiamo intenzione di partecipare” evidenzia Paloschi.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Quando anche gi amministratori saranno Smart?