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Da Regione quasi 2 milioni
per progetto di ricerca
guidato da Mail Up

“Cremona fa un altro passo avanti nello sviluppo del terziario avanzato e il polo tecnologico di Cremona è sempre più una realtà concreta: Regione Lombardia ha infatti approvato l’Accordo per la competitività con l’azienda Mail Up Spa, capofila di una cordata di soggetti che vede coinvolti anche Microdata Service Srl, Linea Com Srl e Politecnico di Milano, per la realizzazione di un progetto altamente innovativo finalizzato all’analisi e alla gestione di una mole consistente di dati e informazioni, che avranno una ricaduta utile alle imprese del territorio ma anche alla pubblica amministrazione. Da palazzo Lombardia arriveranno risorse pari a 1,8 milioni di euro a fronte di un investimento complessivo di 4,3 milioni”. E’ la dichiarazione di Carlo Malvezzi, consigliere regionale cremonese del Nuovo Centrodestra, a margine dell’approvazione di uno schema di Accordo di Competitività fra Regione Lombardia e l’azienda cremonese per un progetto di ricerca.

“Il valore delle informazioni, oggi, è nettamente superiore a qualsiasi forma di contributo – ha spiegato Malvezzi –. I dati sono quindi una risorsa fondamentale che si presta a infinite possibilità di applicazioni, tramite l’integrazione e la correlazione tra fonti informative diverse. Il progetto di ricerca ‘Sistema innovativo di Big Data analytics’ che realizzerà il pool di aziende guidate da Mail Up si configura proprio in questo quadro”.

Malvezzi fa inoltre rilevare l’importanza dello strumento utilizzato da Regione Lombardia per sostenere l’iniziativa: “Gli accordi di competitività – ha detto – sono la strada più agile e concreta per dare forza ai buoni progetti, chiamando gli stessi protagonisti delle iniziative ad una corresponsabilità precisa e misurabile. Nello specifico, questo accordo mette ancora più in luce la vocazione di Cremona come luogo privilegiato  del terziario avanzato, un settore nel quale vantiamo la presenza di aziende capaci di fare rete tra loro e di proporre soluzioni innovative da prendere a modello”.

Un ultimo cenno Malvezzi lo dedica al Consorzio CRIT (Cremona Information Technology): “Il fatto che tre delle aziende che aderiscono al Crit, il consorzio di imprese cremonesi IT, abbiano dato vita ad una partnership così proficua è segno che la realizzazione di Cremona City Hub, il polo tecnologico di Cremona già finanziato da Regione Lombardia tre anni fa, sta prendendo forma non solo in termini strutturali, ma soprattutto per la sua capacità di creare innovazione e lavoro. Anche l’intuizione di trasformare un’area dismessa della città in luogo della conoscenza e dello sviluppo tecnologico, sta diventando una realtà. Questa per me è una grande soddisfazione”.

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