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Dà in escandescenze in
carcere, l'interrogatorio
di Pampolini slitta

E' stato rinviato a domani l'interrogatorio di Gianpietro Pampolini, 65 anni, affetto da demenza senile, arrestato per il tentato omicidio della moglie. L'uomo non è più a Cà del Ferro. E' stato ricoverato in ospedale dopo aver dato in escandescenze in carcere.

E’ stato rinviato a domani mattina alle 9 l’interrogatorio di garanzia di Gianpietro Pampolini, 65 anni, affetto da demenza senile, arrestato nella tarda serata di lunedì per il tentato omicidio della moglie Oriana Manfredi, 60 anni, colpita nel loro appartamento di via San Bernardo prima a bastonate e poi in cortile con una fioriera di cemento. Domani il gip Christian Colombo non dovrà però recarsi in carcere per sentire l’indagato, ma in ospedale, dove Pampolini è ricoverato da ieri sera e dove è ancora ricoverata anche la moglie. Poco dopo le 23, il 65enne cremonese, ex gestore della palestra Wonder Gym di via San Bernardo, è stato colto da un nuovo raptus di violenza. In carcere ha dato in escandescenze e ha sferrato un pugno ad un compagno di cella. Pampolini è stato poi bloccato dagli agenti della penitenziaria e portato nell’infermeria dove, seppur a fatica, gli infermieri sono riusciti a calmarlo con dei lievi sedativi. Verso mezzanotte l’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dove i medici gli hanno somministrato una dose più forte di sedativi. Oggi, quindi, non è stato possibile sentire la sua versione dei fatti. Gianpietro Pampolini è difeso dall’avvocato Andrea Guizzardi. “Il mio cliente ha evidenti problemi di salute mentale e ha bisogno di cure”, ha sostenuto il legale.

Sara Pizzorni

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