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Bilancio provinciale
approvato, ma
ancora tante criticità

L’Assemblea dei Sindaci, svoltasi presso l’Aula magna del Politecnico di Cremona, con parere positivo consultivo, ed il Consiglio Provinciale, hanno approvato il Bilancio della Provincia. Un traguardo non facile, su cui sono gravate tante incognite, ad iniziare dai prelievi forzi dello Stato: a fronte di 8.821.195,60 euro ricevuti dallo Stato, lo stesso ne preleva infatti 21.440.483,47.

A questo proposito, con l’obiettivo di salvaguardare un importo minimo di cassa per far fronte alla gestione “ordinaria” delle attività e delle funzioni dell’Ente, la somma di 17.557.519,97 euro ancora dovuta non è stata versata ma verrà decurtata a valere sulle somme a credito della Provincia e riferite all’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile ed eventualmente sui versamenti dell’Ipt (imposta provinciale di trascrizione).

Tra le principali criticità, da notare come la somma trasferita dallo Stato per il 2016 copra meno della metà del fabbisogno annuale e consenta alla Provincia l’erogazione del trasferimento indicato, che garantisce esclusivamente la copertura del periodo settembre – dicembre 2016. Per il prossimo anno la situazione è incerta e di questo il vice presidente della Provincia Davide Viola ha avvertito tempestivamente i sindaci.

“Non è stato facile considerati gli scenari entro cui ci muoviamo in questa fase di profonda trasformazione della stessa PA. Non solo manteniamo funzioni fondamentali, ma molte altre funzione delegate ci sono state riconfermate dalla Regione Lombardia” ha precisato Viola. “Rimane il nodo cruciale delle risorse ed il taglio alle finanze degli enti locali: uno scoglio che pare insormontabile già a partire dal 1 gennaio 2017 se non interverranno correttivi adeguati a mantenere servizi ai territori”.

Il vice presidente ha nuovamente ringraziato per il lavoro svolto, che ha condotto a questo positivo risultato, il Coordinatore della Provincia Massimo Placchi, gli Uffici finanziari dell’Ente e tutti i settori e dipendenti. “Nonostante ciò – ha concluso Viola – gli Uffici della Provincia hanno conseguito ottimi risultati nell’intercettare finanziamenti esterni sia statali (Kyoto, Bei, Scuole Innovative, Decreti del Fare…) sia regionali per opere e servizi alle comunità locali”.

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