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Muri e auto imbrattate:
denunciati due
simpatizzanti del Kavarna

Due simpatizzanti del Kavarna sono stati denunciati per danneggiamento in merito all’imbrattamento dei muri con scritte anarchiche lo scorso febbraio e per un’analoga serie di fatti avvenuti a settembre 2016 a danno di diverse auto di grossa cilindrata in centro città. Per quest’ultimo reato la Digos, ha individuato un trentenne; per l’imbrattamento dei muri un ventenne, che avrebbe agito insieme ad un’altra persona, non ancora identificata. I due episodi, avvenuti a distanza di mesi, non sono riconducibili alle stesse persone.

L’episodio più recente, a febbraio, aveva riguardato i muri e l’atrio della sede della Banca Popolare di via Battisti e i muri della facciata posteriore del Tribunale, in via Jacini.

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Commenti
  • Dott. Landi Roberto

    Esiste la presunzione d’innocenza, per carità. Quella che peraltro la Sinistra non applica mai ai suoi avversari politici. Ma all’epoca dei fatti ricordo benissimo di essere intervenuto in questo stesso forum e, facendomi peraltro portavoce di un idem sentire, di aver puntato il dito contro i centri sociali, quali sospettati dei fatti. E rammento altrettanto bene che vi fu chi – sempre su questo forum – reagì indignato, asserendo che un atto come quello, degno di teppisti ignoranti, era certamente opera di Casa Pound. A differenza del sottoscritto, il suo intervento lo pubblicò però nascondendosi dietro un comodo soprannome.Bene, attediamo i tempi geologici della nostra giustizia lassista. Se avremo pazienza di aspettare lo svolgimento dei fatti, apprenderemo che i due incriminati, anche se ritenuti colpevoli, troveranno senza dubbio qualche individuo togato che indefettibilmente argomenterà che non si tratta di danneggiamenti, ma di imbrattamenti, pre grafismi di bravi ragazzi un poco esuberanti. Una pacca sulle spalle, una sgridatina, e tutto sarà sistemato. Ancora una volta tuttavia colpisce l’assordante silenzio di Galimberti e della sua Giunta, che continuano a non negare ospitalità e comprensione a gente simile. Il nostro primo cittadino, ogni giorno fotografato con il solito sorriso a ricevere i più vari ospiti dalle lande più remote, a firmare accordi, protocolli e convenzioni che secondo le sue intenzioni dovrebbero proiettare Cremona in un futuro radioso, moderno, tecnologico e cosmopolita, non si accorge neppure di ciò che accade nella sua città? Sporca, inquinata, insicura, offesa da incivili come quelli dei centri sociali, che irridono al rispetto delle regole. In cui centinaia di cittadini si affidano al controllo di vicinato per cercare di contrastare una criminalità arrivata a livelli impensabili in una realtà come la nostra. Se solo pensasse a tutto questo, forse sarebbe meno ridens ed irritante di quanto purtroppo non mostri in continuazione di essere.

  • paolo

    Miiiiii, e mica sono “ragazzotti” !! Un trentenne ed un ventenne: evidentemente due “evergreen” (in altre parole: mai maturati) …..

  • Sorcio Verde

    Ma il nostro sindaco aveva promesso la chiusura dei centri sociali….dové finita quell’ intenzione tanto sbandierata?

  • giorgino carnevali

    LOGICA DEDUZIONE
    …..certi buoni a nulla (dunque buoni a tutto), si cimentano in afrodisiache esternazione pindariche sussurrando alla pancia di noi, gente dell’urbe, con fare istintuale, sull’onda emotiva, sulle paure, la rabbia e l’aggressività piuttosto che sull’affrontare una tematica applicandoci su un ragionamento maturo e articolato, finalizzato a fare un’analisi obiettiva e realistica. Ed allora giù con gli scandali a portata di mano, tipo… il centro città muore, i commercianti gli remano contro, vogliono la riapertura della Ztl, proprio nel cuore pulsante di Cremona, la città sporca, inquinata, insicura, in un crescendo catastrofico. Insomma è un fallimento, vada a casa. Ma di cosa stiamo parlando? Quel perbenista che “onestosamente” come il sottoscritto sempre ci mette la faccia…ha girato il “mondo” per sputare sentenziose sentenze?