Un commento

Laura Boldrini contro il
raduno fascista: 'Affronto
alla democrazia'

Foto Sessa

Le reazioni alla commemorazione fascista che si è tenuta ieri a Milano e a Cremona non si sono fatte attendere. Sulla questione è intervenuta la presidente della Camera Laura Boldrini.”Le manifestazioni fasciste in Italia non  possono essere consentite”, ha scritto la Boldrini in una nota. “I raduni con tanto di saluti romani che si  sono tenuti  a Milano e Cremona, in aperta e provocatoria  violazione di quanto stabiliscono la Costituzione e la legge rappresentano un affronto alla democrazia nata dalla  Resistenza”. “Sono certa”, ha poi aggiunto, “che le autorità competenti sapranno attuare tutti i provvedimenti necessari a dimostrare che lo Stato non  si fa deridere dai nostalgici. Ma una risposta è chiamato a darla  anche il Parlamento. In Commissione Giustizia alla Camera sono in  discussione proposte miranti a contrastare più incisivamente la  propaganda neofascista, sul cui iter sono in contatto con la Presidente Ferranti e che mi auguro possano diventare legge al più  presto”.

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Commenti
  • cristian

    Salutare romananamente i martiri fascisti NON è reato !! E la “resistenza” non fu quella dei 4 gatti partigiani, bensì quella dei giovani dalla Repubblica Sociale Italiana. Loro si, nonostante la guerra ormai persa, resistettero fino alla morte, con in mente il “BOIA CHI MOLLA” , al nemico anglo-americano che sganciava bombe su tutta la penisola , non risparmiando nemmeno ospedali,asili, scuole e cimiteri (vedere come è ridotto quello di Cremona.. ) e dovevano pure guardarsi alle spalle dai vigliacchi che scendevano dalle montagne sparando alle spalle, o che giravano in bicicletta vestiti da civili e sparavano ai militari . Prima venivano chiamati “bandidos” , ora sono chiamati “padri fondatori” . RESISTENZA, SEMPRE , VERSO CHI SI RIEMPIE LA BOCCA PAROLA “LIBERTà, E POI VUOLE CENSURARE LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI, VIETARNE LA MESSA, VIETARE QUALSIASI PENSIERO O OPINIONE DIVERSA DA QUELLA CHE PARTORISCE LA PROPRIA MENTE DISTRUTTIVA E AUTOLESIONISTA.

    Sbaraini Cristian