Cronaca
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Vandali scatenati di fronte alla scuola Martiri della Libertà: la protesta dei genitori

Vandali in azione di fronte alla scuola materna Martiri della Libertà, in via dei Classici, dove sono stati letteralmente distrutti alcuni lavori dei bambini, che avevano piantumato nelle scorse settimane le aiuole antistanti la scuola, posizionando piantine odorose in alcune cassette di legno, con il desiderio di riqualificare e riappropiarsi di uno spazio vissuto quotidianamentem nell’ambito del progetto Cittadinanza in movimento: sulla strada della partecipazione.

A denunciare la cosa, in una lettera, un gruppo di genitori, che questa mattina si sono trovati di fronte ad uno spettacolo “che ha il sapore di un tradimento e della vergogna” si legge nella missiva, in cui si esalta il lavoro di volontariato fatto dai bimbi con dedizione e amore.

“Tutti si sono spesi con passione e impegno civico, perchè viviamo e abitiamo in questa città, sentendola come una casa e come una casa ne abbiamo premura” evidenziano ancora i genitori. “Siamo cittadini e come cittadini siamo coinvolti in prima persona nella gestione dei beni dei luoghi che frequentiamo, che proprio in questo modo diventano beni comuni, a disposizione di tutti e di cui tutti devono prendersi cura”.

Eppure, “qualcuno ha pensato bene di deturpare, rovinare e distruggere quanto era stato fatto” si legge ancora nella missiva. “E non ci sono motivazioni né giustificazioni che reggano, perchè si è trattato di un gesto vile, stupido e codardo. L’intenzionalità del gesto spinge a un solo pensiero: chi ha compiuto tutto questo, deve solo vergognarsi! Non possiamo fermarci a pensare che sia stata solo una bravata, un gioco sciocco di ragazzi, perchè da qualche mese a questa parte, si sta diffondendo sempre di più il morbo dell’inciviltà (basti pensari al violino della statua di Stradivari, in corso Garibaldi). Non è quindi una caso isolato”.

“A questo morbo noi genitori rispondiamo con l’educazione al senso civico e partecipando e animando i progetti di cittadinanza attiva, soprattutto coinvolgendo coloro che più di tutti animano questa città: i bambini, anima e sangue del paese, che con il loro entusiasmo e la loro innocenza sanno trasportare e travolgere poi gli adulti” continuano i genitori, che fanno un appello alla società. “E’ compito degli adulti vigilare e fare in modo che nulla vada perso. Nnon parliamo delle telecamere, visto che quella che avrebbe potuto riprendere il gesto è guasta, ed è da tempo che aspetta la riparazione. E’ compito degli adulti, quindi, denunciare le storture e richiamare alla tutela ed al rispetto dello spazio comune. Perchè i bambini dimenticano presto e ricominciano con più ardore, ma i genitori arrabbiati no”.

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