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Prove per il rifacimento
della pavimentazione
della Cattedrale

Il pavimento della Cattedrale, quegli straordinari marmi veronesi alternati, bianchi, rossi e ardesia, è da cambiare. E la diocesi di Cremona sta già facendo delle prove in accordo con la Sovrintendenza. L’intenzione è quella di essere meno invasivi possibili e laddove il pavimento presenta solo delle irregolarità o comunque delle piccole fessurazioni, lo si andrà a stuccare con delle polveri e questa prova la si sta già attuando nel transetto nord.

La pulitura e l’ integrazione sembrano aver dato dei buoni risultati anche se poi bisognerà attendere il responso della Soprintendenza che dovrebbe stabilire la data per un nuovo incontro, dopo quello di qualche mese fa. La pavimentazione, in particolare in alcuni punti della Cattedrale, è costellata di vere e proprie buche dovute all’usura e allo sgretolamento. La pavimentazione, infatti, è ulteriormente peggiorata nel corso degli ultimi anni. La sostituzione per alcuni conci è necessaria, visto il pericolo anche di inciampi.

L’idea, dunque, è quella di fare la proposta di un progetto globale, la Sovrintendenza vuole una mappatura di tutti i conci proprio per valutare di conseguenza il lavoro che dovrà essere eseguito, per verificare se indirizzarsi verso la sostituzione o la stuccatura, visto che l’obiettivo è quello del restauro conservativo, ove possibile. Una volta redatto il progetto e approvato, l’intervento verrà eseguito a lotti con un cronoprogramma e dunque tutte le tempistiche, corredato naturalmente dai costi, che si prospettano alti. Il pavimento della Cattedrale ha già subito delle sostituzioni, l’ultima risale al 2000 davanti alla piazzetta senatoria dove il pavimento aveva ceduto. Si tratterà di un lavoro imponente e importante.

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