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Nuovo primario
ad Anestesia,
è il veronese Danzi

Sarà il dottor Vinicio Danzi, proveniente dall’ospedale universitario di Verona, il nuovo dirigente della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Cremona. Si è conclusa la ricerca per incarico quinquennale presso il nosocomio cremonese, rimasto ‘orfano’ di dirigente titolare. Danzi ha ottenuto un punteggio di 85,5 su 100 nella valutazione dei commissari, superando così altri 14 candidati ammessi alle prove orali. 53 anni, veronese, il dottor Danzi ha prestato servizio presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo e al Carlo Poma di Mantova per poi approdare nel 1997 all’ospedale veronese dove dal 2014 è direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Danzi ha al suo attivo una comprovata esperienza in qualità di responsabile di rianimazione e terapia intensiva polivalente (dal 2010). E’ docente presso l’Università degli studi di Verona in diversi corsi specialistici (quali, Anestesia e rianimazione, Tecniche chirurgiche in rianimazione, Nursing avanzato di Emergenza e Urgenza Sanitaria, Politrauma).

Sei nuovi medici anestesisti, inoltre, prenderanno servizi tra giugno e luglio per potenziare le attività

Come spiega Camillo Rossi – Direttore Generale ASST di Cremona – “prosegue a ritmo serrato la politica di investimento nelle risorse umane messa in atto dalla nostra ASST. L’imminente arrivo del dottor Vinicio Danzi e di sei nuovi specialisti, in un settore così delicato e peculiare come quello di anestesia e rianimazione, è un’azione concreta a tutela e garanzia dell’attività chirurgica dell’intero Ospedale. L’équipe di anestesia, infatti, collabora in modo integrato con tutte le unità operative della struttura. L’implementazione di un nucleo di professionisti anestesisti si rivela una scelta propulsiva sia per l’attività chirurgica a media e alta complessità tecnica (come ad esempio la neurochirurgia, la chirurgia toracica, ecc) sia per il trattamento dei pazienti intensivi. Non dimentichiamo che nella chirurgia complessa il ruolo dell’anestesista non si limita a quello, seppur fondamentale, della somministrazione dei farmaci anestetici funzionali all’intervento chirurgico. La valutazione preoperatoria del paziente, la conoscenza dettagliata della sua storia clinica e di eventuali problematiche rappresentano aspetti molto importanti della professione poiché utili a prevenire eventuali criticità”.

 

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