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Spaccio, smantellati
due gruppi attivi
tra Annicco e Azzanello

Foto Sessa

Sette persone in carcere e due ai domiciliari nell’operazione dei carabinieri che ha smantellato una rete dedita allo spaccio di cocaina, hashish e eroina. I dettagli dell’operazione sono stati delineati martedì in conferenza stampa dal comandante provinciale Cesare Lenti e dal comandante del Nucleo investigativo Claudio De Leporini. Gli arresti sono scattati all’alba, dopo un’indagine che ha documentato complessivamente una trentina di episodi di spaccio tra fine 2015 e settembre 2016. Nella rete due gruppi, in contatto tra loro, attivi ad Azzanello (collegato al Bergamasco) e Annicco (collegato al Bresciano). Gli arrestati sono domiciliati nelle province di Cremona, Bergamo, Torino, Catania e Cosenza. La droga, principalmente cocaina, affluiva dalle limitrofe province di Bergamo e Brescia nel comune di Soresina per il successivo spaccio in ambito locale.

Sotto sequestro nel corso dell’indagine (che ha visto anche nove arresti in flagranza) 300 grammi di coca, 30 di eroina e 100 di hashish. Le ordinanze di custodia cautelare, richieste dall’ex pm Laura Patelli e firmate dal gip Letizia Platè, sono state emesse per 3 italiani e 6 extracomunitari (alcuni già in carcere o ai domiciliari). Il gruppo di Annicco è stato ricondotto alla figura di vertice di Mustapha Attash, quello di Azzanello a Concetto Scialfa. L’indagine si è sviluppata dal monitoraggio di assuntori ed è risalita ai venditori. Con ruoli minori, denunciate altre otto persone.

L’indagine, ha dichiarato il comandante provinciale Lenti, è stata dedicata al comandante della Stazione di Soresina, il maresciallo Luigi Illustre, recentemente scomparso.

 

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