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Internet e servizi
pubblici, arriva
la terza rivoluzione

58 gateway, ovvero concentratori di informazioni, sensori invisibili installati sui pali della luce o accanto alle telecamere di videosorveglianza, che abilitano a molteplici usi e servizi, e sostituzione dei contatori gas con nuovi dispositivi intelligenti: queste le prime innovazioni della tecnologia IoT presentate oggi da Lgh in Comune.
foto Sessa

Cremona smart city, un altro passo avanti verso l’implementazione dei servizi, grazie alla presenza di una rete digitale sempre più moderna e alla collaborazione tra le aziende di servizi pubblici, Aem, Lgh/A2A, Padania Acque. Questa mattina i loro rappresentanti insieme al sindaco Gianluca Galimberti e all’assessore Maurizio Manzi, hanno illustrato gli investimenti a cominciare dalla sostituzione dei contatori del gas da parte di LD (Linea distribuzione), cosa che sta avvenendo in queste settimana e ha già riguardato 13mila dei 36mila contatori presenti in città. I nuovi contatori saranno collegati – tramite sensori diffusi capillarmente in città – alla centrale di controllo e consentiranno una gestione a distanza più precisa, oltre alla lettura automatica dei consumi. Per un anno circa continueranno comunque anche le letture periodiche da parte dell’azienda erogatrice fino all’entrata a regime del nuovo sistema.

Ma i nuovi contatori del gas sono solo l’inizio di una rivoluzione (la cosiddetta ‘internet delle cose’) dalle tante possibilità ancora inesplorate, e in questo entra in gioco Lineacom, la società di Lgh che ha completato la posa della nuova infrastruttura IoT: 58 gateway che consentiranno  di offrire nuovi servizi, sia per la pubblica amministrazione che per il privato. Tra gli esempi citati da Gerardo Paloschi, direttore di Lineacom, i futuribili ma poi non così tanto ‘cestini intelligenti’: per le strade urbane, i sensori saranno in grado di captare e comunicare quantità dei rifiuti depositati consentendo una maggiore efficienza dei passaggi dei camioncini e dando anche indicazioni all’amministrazione su quali zone abbiano più o meno bisogno di nuovi contenitori. Altra applicazione è quella che sta prendendo forma nell’illuminazione pubblica, con la possibilità, per i pali di ultima generazione che via via stanno soppiantando i vecchi, di comunicare in remoto la necessità di calibrare la potenza dei fasci di luce, gestire i guasti e così via. Il Comune utilizzerà questa rete per attivare entro dicembre prossimo lo sportello telematico, che consentirà di accedere 24 ore su 24 agli sportelli in via digitale: pratiche edilizie, permessi, iscrizioni alle scuole: tutto sarà più facile, promette la tecnologia.

Delle innovazioni per quanto riguarda la gestione di acquedotti e fognature, hanno parlato il consigliere di Padania Acque Alessandro Lanfranchi e il direttore generale Marco Lombardi, mentre il sindaco Gianluca Galimberti ha sottolineato la valenza ‘politica’ e strategica  di queste innovazioni, frutto anche delle recenti riorganizzazioni delle società partecipate: “Cremona ha investito in passato, in modo lungimirante, sulle fibre ottiche. Ora presentiamo investimenti per un’infrastruttura nuova e all’avanguardia, che completa la precedente e che permetterà di avere, a partire dalle buone pratiche in atto, nuovi servizi tecnologicamente avanzati. Cremona diventa davvero una Smart city. Lgh-A2a e Padania Acque, insieme a Aem e a tutto il Polo tecnologico, fortemente voluto da imprese e istituzioni, sono i protagonisti: con loro negli ultimi anni abbiamo dato vita a operazioni industriali importanti per la città. Tutte queste sono operazioni che rafforzano imprese, generano lavoro, migliorano servizi, portano innovazione, e siamo solo all’inizio”.

“A 45 giorni dall’inaugurazione del Polo per l’innovazione digitale – ha dichiarato Antonio Vivenzi, presidente di Lgh – ribadiamo oggi come Lgh abbia deciso di raccogliere la sfida della smart city. È uno dei temi fondamentali su cui costruiamo la partnership industriale con A2a e lo facciamo mettendoci al fianco delle comunità in cui operiamo, partendo da Cremona, città che nel corso degli anni ha sviluppato interventi strutturali che consentono di accedere ad un panel di servizi di grande importanza. In queste settimane si è operato infatti per l’installazione di 58 gateway, ovvero concentratori di informazioni, abilitanti a molteplici usi e servizi, e per il contestuale processo di sostituzione dei contatori gas con nuovi dispositivi intelligenti e connessi, in grado di trasmettere in tempo reale e da remoto i dati di lettura, garantendo un ancora più efficace monitoraggio dei consumi, di eventuali perdite, delle consuetudini di utilizzo della risorsa e quindi, in prospettiva, fornendo uno strumento per consumi sempre più consapevoli da parte dei clienti. Questi sono i primi esempi di come – grazie alle infrastrutture presenti – si possano servire in modo sempre più efficiente imprese, enti locali, cittadini. In questa sfida, LGH è al fianco della città di Cremona”.

g.biagi

Il nuovo contatore di gas che viene installato in questi mesi nelle 36mila utenze domestiche cremonesi.

 

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