Cronaca
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Separazione delle carriere dei magistrati. Raccolte le firme in carcere

Da sinistra, Negri, Romanelli e Ravelli

Oggi una delegazione della Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” composta dal vicepresidente Alessio Romanelli, dal segretario Laura Negri, dal consigliere comunale Psi Paolo Carletti si è recata nel carcere di Cremona per consentire ai detenuti di sottoscrivere la proposta di legge costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane. La Camera Penale è stata coadiuvata da alcuni iscritti al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, tra cui Sergio Ravelli, presidente di RadicaliCremona.it. L’iniziativa ha consentito di raccogliere una cinquantina di firme.  Soddisfatto l’avvocato Romanelli: “Abbiamo consapevolmente scelto di venire in carcere il primo giorno di agosto per offrire a tutti i detenuti la possibilità di sottoscrivere la proposta di legge, vale a dire di esercitare un diritto costituzionale. La risposta è stata significativa, non solo per il numero delle firme raccolte, ma anche per l’interesse che il tema, pur molto tecnico, ha suscitato. Volevamo lanciare un piccolo messaggio a chi è dentro e anche a chi è fuori e crediamo di avere raggiunto il risultato. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, in particolare la direttrice della casa Circondariale Maria Gabriella Lusi, che anche in questa circostanza si è dimostrata sensibile alle
proposte che vedono il coinvolgimento attivo dei detenuti”. La raccolta proseguirà per tutto il mese di settembre e per le prime settimane di ottobre. L’obiettivo dei promotori è raccogliere 500 firme a Cremona e 80.000 in tutta Italia.

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