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Presidio Usb in via Palestro:
'Se muore la Provincia
muore di freddo la scuola'

Presidio del sindacato di base Usb questa mattina primo giorno di scuola per gran parte degli studenti delle superiori, dalle 11 a mezzogiorno, in via Palestro. Una mobilitazione regionale che vuole mettere in luce i problemi che potrebbero sorgere per i servizi di pubblica utilità a causa delle varie riforme che hanno svuotato di risorse le province. “Una gigantesca opera di distruzione di servizi pubblici, attraverso il prelievo forzoso di risorse che ha dissanguato questi Enti e le città metropolitane”, così la definisce Usb. “Se muore la Provincia… muore (di freddo) anche la scuola”, lo slogan sui volantini distribuiti nello spazio di fronte al liceo scientifico Aselli. La Provincia di Cremona, come molte altre, anche quest’anno chiuderà il bilancio in ritardo e anche se arriveranno i finanziamenti in extremis (come avvenuto lo scorso anno) la situazione di precarietà finanziaria non consente alcuna programmazione degli interventi. Manutenzione scuole, riscaldamento, manutenzione strade, servizi per l’impiego, sono alcune delle funzioni che ancora competono alle Province, nella più assoluta incertezza sulle risorse. “A fronte di tutto questo non si trovano 400 milioni per permettere  il pareggio dei bilanci delle Province e delle Città metropolitane, né i fondi per rinnovare i contratti a condizioni dignitose. Tantomeno si ragiona sull’eliminazione di quel meccanismo che permette di trasferire buona parte della fiscalità locale (PRA, RCA, Tari, ecc) allo Stato”. La mobilitazione continuerà ancora nelle prossime settimane.

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