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Campetti parco Sartori, Ceraso
presenta odg: 'Chiarezza
su tempistica e procedura lavori'

Tornano sotto la lente i lavori realizzati dal Comune al campo di basket di via dei Classici, terminati a maggio 2015 e realizzati come opere accessorie al campeggio di via del Sale. Con un ordine del giorno presentato poco fa in Consiglio comunale e sottoscritto da tutti i rappresentanti della minoranza, Maria Vittoria Ceraso di Obiettivo Cremona evidenzia altre incongruenze formali nell’assegnazione dei lavori, rispetto agli atti che un’amministrazione pubblica deve emettere per impegnare risorse. “In seguito ad ulteriori approfondimenti – spiega Ceraso – si ritiene opportuno portare la questione all’attenzione del Consiglio Comunale, affinchè Sindaco e Giunta possano rendere conto della procedura adottata. E affinchè non vi siano dubbi sul fatto che ad essere messa in discussione non è mai stata la riqualificazione del campo da basket, ma le modalità e la fonte di finanziamento della stessa, con il medesimo ordine del giorno si chiede all’Amministrazione di provvedere urgentemente ad una vera riqualificazione del campo da basket che versa, a soli due anni dall’esecuzione dei lavori, in condizioni di degrado con crepe ovunque”.

La documentazione raccolta da Ceraso è quella che appare pubblicamente sull’albo pretorio del Comune quindi, ammette la consigliera, potrebbero esserci altri atti interni all’amministrazione che chiariscono questi stessi dubbi. Quello che emerge dagli atti pubblicati e dalle dichiarazioni fatte a suo tempo della maggioranza (che già aveva risposto ad almeno altre due interrogazioni sull’argomento) è che i lavori al campetto di via dei Classici sono stati autorizzati con una determina dirigenziale datata giugno 2016, ossia oltre un anno dopo l’ultimazione di quegli stessi lavori. Soltanto il 28 giugno 2016 infatti veniva pubblicata la determina di affidamento, a mezzo di procedura negoziata, delle ‘opere complementari ai lavori di realizzazione della struttura ricettiva di via del Sale’. La spesa è stata di 37.500 euro, denaro attinto da quota parte del cofinanziamento che il Comune aveva messo a disposizione per il completamento del campeggio finanziato per metà dalla regione Lombardia  per la realizzazione di strutture ricettive, 350mila.  Il Comune, appunto, aveva aggiunto ulteriori 376mila euro. Allegato alla determina di giugno 2016, il preventivo di spesa della ditta che aveva eseguito i lavori, datato 18 giugno 2016. 12 giorni prima della determina e un anno e un mese dopo l’ultimazione dei lavori ai campetti.  Oltretutto, afferma Ceraso, in nessuna parte del progetto per il campeggio si parla di ‘opere complementari’ che semmai “andrebbero effettuate successivamente a quelle principali, con i residui non spesi”.

Come mai ripescare adesso l’argomento? Ceraso non ha dubbi: “Nessuno qui vuole contestare la bontà dell’iniziativa che ogni anno si svolge sui campi di parco Sartori, io vivo nel quartiere, conosco benissimo il valore di quanto viene fatto. Non si può però bypassare la regolarità amministrativa, per questo chiedo chiarezza su questi passaggi”. Oltretutto il campeggio di via del Sale, inaugurato lo scorso giugno avrebbe potuto giovarsi di quei  37.500 euro più Iva (oltre 41mila), ad esempio per le piantumazioni, che invece erano stati spesi per via dei Classici. Ma c’è anche un risvolto politico: Ceraso ed altri esponenti di minoranza che si sono interessati del caso, come Federico Fasani, ricordano il commento su facebook del consigliere di maggioranza Luca Burgazzi che all’epoca della prima interrogazione scriveva: “E’ incredibile che un ex assessore del centrodestra abbia dei dubbi sulla nostra scelta di riqualificare il Campetto Robi Telli”. “Gli Amici di Robi/Tanta Robba Crew stanno, proprio in questi giorni, organizzando il Tanta Robba Free Music Festival 2017 offrendo alla città e ai suoi giovani musica, sport e divertimento. Non accorgersi di tutto questo è assurdo! Da una parte ci si lamenta che non siamo una città per giovani e dall’altra si critica se il Comune dà una mano a queste esperienze”.

Queste le richieste finali dell’odg: “Fare chiarezza rispetto all’intera vicenda e rendere conto di eventuali irregolarità o violazioni normative al Consiglio Comunale e ad ogni altra autorità eventualmente competente in materia. Far eseguire al più presto i lavori di sistemazione della pavimentazione del Campo da Basket di Parco Sartori per restituire davvero alla città un nuovo campo da basket”.

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Commenti
  • antonio1956

    Per completezza di informazione due anni fa, 30 maggio 2015, questo quotidiano titolava; ” Caso parco Sartori, Burgazzi difende i lavori ‘Da miopi soffocare lo sport’ ” e i commenti all’articolo erano pungenti.

  • cassandra

    Campi da basket a servizio del campeggio? Bella immaginazione ! È proprio vero che il fine giustifica i mezzi