Un commento

A Cremona non si respira:
polveri sottili sopra
i limiti da 5 giorni

Per il quinto giorno consecutivo i valori dello smog a Cremona risultano pesantemente sopra la soglia limite: la centralina Arpa di piazza Cadorna nella giornata di sabato misurava 98 microgrammi per metro cubo di pm10 e 72 di pm2,5, mentre quella di via Fatebenefratelli segnava rispettivamente 90 e 66 µg/m³. Un andamento sempre più preoccupante, che come già annunciato nei prossimi giorni porterà all’inasprimento delle limitazioni previste per legge.

In base al protocollo aria, infatti, dopo il quarto giorno di superamento è previsto che scattino le limitazioni di livello 1. Questo significa che ai divieti già in vigore per tutti dal 1 ottobre, si aggiunge anche quello: di circolazione agli autoveicoli privati fino a Euro 4;  di circolazione agli autoveicoli commerciali fino a Euro 3; limite di 19 °C (tolleranza di 2 °C) per le temperature medie nelle abitazioni, spazi ed esercizi commerciali; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa di classe inferiore a 3 stelle in presenza di impianto di riscaldamento alternativo.
 Inoltre: divieto di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio); divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

Le limitazioni aggiuntive dovrebbero quindi scattare già all’inizio della prossima settimana, lunedì o martedì.

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Commenti
  • Cesare Maiellano

    altro che rimuovere l’isola pedonale…….