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In piazza
Stradivari
è 'zucca day'

Con la presentazione della strepitosa galleria “La zucca di Cenerentola” (che raccoglie, tra le altre, una zucca gigante di 371 kg, ideale per ricavarne la carrozza che porterà al ballo la romantica principessa), in piazza Stradivari a Cremona, al Mercato di Campagna Amica degli agricoltori di Coldiretti, ha preso ufficialmente il via lo “Zucca day”, giornata dedicata ad un prodotto buono e versatile, sempre più presente nelle campagne lombarde (basti dire che, nell’ultimo decennio, la Lombardia è passata da meno di 260 a più di 700 ettari coltivati). La giornata, tutta nel segno delle eccellenze Made in Italy, si è aperta già dalle ore 8, portando nel salotto della città tutti i sapori dell’agricoltura lombarda (salumi, formaggi, ortofrutta, pane e prodotti da forno, riso, pasta, vino, prodotti bufalini e caprini, miele…e altro ancora) e con la graditissima presenza di due aziende giunte dalle Marche, nuovamente accolte a Cremona con le loro eccellenze salvate dal terremoto (ci sono formaggi, legumi, cereali e il dolcissimo vino di visciole).
L’avvio è stato nel segno della musica, con l’esibizione del Complesso bandistico Città di Cremona. Grande emozione e tanti applausi, fra i numerosissimi presenti in piazza, per l’esecuzione dell’Inno Nazionale.
Si proseguirà fino alle 19  con i giochi proposti ai bambini, il laboratorio “colora la zucca di Halloween”, le degustazioni gratuitamente offerte dalle aziende della Coldiretti, e l’atteso show cooking con la presenza di una agri-chef che mostrerà come valorizzare a tavola la zucca, uno dei prodotti più versatili della cucina italiana, che può ‘riempire’ un intero menu, dai piatti salati ai dolci.
Intanto, è partita la corsa all’acquisto delle zucche, destinate alla padella oppure all’intaglio, per realizzare il caratteristico simbolo delle streghe. Una crescente passione, quella per l’ortaggio più grande del mondo, diffusa in tutta Italia – evidenzia Coldiretti Cremona – con una produzione nazionale in forte crescita, arrivata a circa 40 milioni di chili all’anno. Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da “competizione” con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso.
Regina indiscussa delle tavole invernali nella versione dei famosi tortelli, la zucca – afferma la Coldiretti – può essere utilizzata sia per le preparazioni salate che per quelle dolci, ma anche abbinata a pasta, carne, formaggi e torte. Nel corso del tempo si sono differenziate principalmente due tipologie di utilizzo, una relativa alla preparazione di tortelli, gnocchi, dolci e pane, l’altra come ingrediente di minestre e minestroni. Nel primo caso le varietà più adatte presentano polpa molto soda, asciutta e dolce; per gli altri utilizzi vanno bene anche zucche meno dolci.
L’altra categoria di zucca che si sta affermando in Italia – ricorda ancora Coldiretti – è quella ornamentale: si tratta di zucche di ogni tipo, che si differenziano per le dimensioni (di piccola taglia oppure enormi) per la forma (allungate a forma di tubo, a trombetta, a cappello, schiacciate, a spirale, tonde), per la buccia (rugosa, bitorzoluta, costoluta, liscia) e per il colore (di ogni tonalità, dal verde al rosso accesso, passando per zucche striate).
Ma è indubbio che l’affermarsi della notte delle streghe abbia aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimenta un numero crescente di italiani. “Nelle settimane che precedono la festa di Halloween, in effetti, aumentano nettamente le richieste della tipica zucca arancione, destinata ad essere intagliata. Dal canto nostro, abbiamo aumentato questa produzione proprio per rispondere alla crescente richiesta dei cittadini” spiega Alberto Soragni, produttore di Costa Sant’Abramo, autore della ‘galleria’ che oggi si può ammirare in piazza Stradivari.
Per intagliare un’autentica zucca di halloween occorre innanzitutto scegliere una bella zucca dal peso compreso tra i cinque e i dieci chili, rotonda e senza imperfezioni perché, più liscia è la superficie, più facile è intagliarla – spiega Coldiretti Cremona –. Con uno scalpello a forma di V poi bisogna tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato e non troppo flessibile occorre scavare per intagliare i tratti del “volto” in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo della zucca per ricavare una via d’entrata senza rovinare la propria “opera d’arte”.

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