Cronaca

Cocaina nel sangue dei due bambini abbandonati in auto dal padre giocatore

Sarebbero emersi importanti sviluppi nelle indagini effettuate in seguito alla denuncia di un romeno di 44 anni residente in un paese della provincia di Cremona che aveva abbandonato i due figli piccoli in macchina per andare a giocare alle slot. La madre, prostituta, era stata avvertita subito dopo l’episodio, risalente alla scorsa settimana a Borgo San Giacomo, nel bresciano. In queste ore si è saputo che nel sangue dei due piccoli, un bimbo di soli otto mesi, e la sorellina di due anni, sarebbe stata trovata della cocaina. Un fatto gravissimo che, se confermato, aggraverebbe di molto la posizione dei genitori sui quali stanno indagando i carabinieri di Verolanuova alla guida del capitano Christian Comitti. Se la droga nel più piccolo potrebbe essere arrivata tramite allattamento, si sta cercando di capire in che modo possa essere stata assunta dalla sorella. Quando erano stati trovati, i due fratellini erano in macchina da soli. A notarli erano stati proprio i militari. Erano affamati ed in condizioni igieniche molto precarie, tanto che erano stati portati in ospedale per essere visitati. Dentro, in un bar, c’era il loro papà impegnato a giocare alle slot. Nell’abitazione del romeno era stata effettuata un’ispezione che aveva rivelato la situazione di estremo degrado in cui viveva con la moglie e i due figli. Erano stati avvertiti i servizi sociali e i piccoli erano stati affidati ad una comunità. Ora la scoperta della cocaina nel sangue di entrambi i bambini. La posizione dei genitori si potrebbe pesantemente aggravare.

Sara Pizzorni

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