Un commento

Rozza, dopo Masterchef
la laurea: 'La mia cucina
non è fatta di competizione'

Francesco Rozza tra i conduttori di Ore12 Piero Brazzale e Nicoletta Tosato (foto Sessa)

Francesco Rozza, il  da poco 24enne di Ticengo eliminato da Masterchef due settimane fa, è tornato dietro ai fornelli di un’altra cucina televisiva, quella di Cremona1, all’interno del talk show Ore12. Telegenico, a suo agio come solo chi ha passato ore ed ore sotto i riflettori può esserlo, Francesco si è prodotto in un risotto e una tartare, ma soprattutto ci ha raccontato come ha vissuto i lunghi mesi della registrazione del più noto programma di cucina della tv e i suoi programmi futuri. “E’ chiaro che mi sarebbe piaciuto vincere, ma ero davvero stanco mentalmente. Oltretutto, per me la cucina non può essere competizione, non  sono uno che dice ‘ti porto via un ingrediente così lo uso io’. Può funzionare in uno show, non nel mondo reale, nel mio modo di vedere c’è condivisione”.

Deluso dalla sconfitta della sua squadra nella prova in esterni, sullo Stelvio (“meno due gradi, non meritavamo di uscire”), Francesco riconosce di non aver fatto bene nella prova che doveva decidere l’eliminazione, ‘fregato’ da una foglia di vite. Ma la prende con filosofia: “Ora mi concentro su finire l’università, mi mancano due esami per la triennale” (scienze e tecnologie alimentari alla Cattolica di Cremona, ndr), “poi punto alla laurea magistrale. Il mio futuro lo vedo sicuramente nella ristorazione, mi piacerebbe portare avanti un concetto particolare di cucina in cui esplorare le proprietà chimiche degli alimenti a fini nutrizionali”. Disponibile a qualche esperienza all’estero, ma per poi “tornare sicuramente nel mio territorio e arrivare ad aprire qui, magari, il primo ristorante stellato della provincia”.

Come tutti gli appassionati di Masterchef sanno, Dénise è stata la concorrente con cui ha legato di più, ma anche con il marchigiano Simone ha stretto un’amicizia che li fa ancora incontrare spesso. “Le emozioni dei concorrenti sono tutte reali”, spiega a proposito dei retroscena del programma di SkyUno, “mentre con i giudici non si va oltre al rapporto che si vede anche in tv: finita la registrazione se ne vanno subito, un’esigenza della produzione per non creare troppi legami con i concorrenti”. Guai invece a chiedere chi vincerà (l’ultima puntata è l’8 marzo): su questo, segreto assoluto.

G.Biagi

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Commenti
  • maria

    Hai ragione la cucina non può essere competizione ma amore per il cibo e cucinare col cuore .Apprezzo il tuo pensiero e ti faccio tanti auguri per il tuo avvenire