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Una provincia divisa in due
alla Camera: la Lega spopola
a ovest, M5S meglio ad est

I due partiti più premiati dalle urne, Movimento Cinque Stelle e Lega Nord mostrano sfacettature diverse nelle due parti in cui la provincia di Cremona è stata divisa a scopi elettorali. Nella Camera è accorpata al lodigiano, con tutta la parte cremasca, nel collegio Lombardia 4 (Cremona) e unita ai comuni mantovani del collegio di Suzzara  (5) per quanto riguarda il casalasco.

Il centrodestra stravince superando il 50% nel collegio 4, con Silvana Comaroli (lega Nord) che confermerà la sua presenza in Parlamento, forte del 31,11% di voti ottenuti dal suo partito. Forza Italia si ferma al 14,03, Fratelli d’Italia al 4,04, Noi con l’Italia – Udc allo 0,8%. Meno schiacciante il predominio del centrodestra nel collegio di Suzzara: 41,06% al candidato dell’uninominale Raffaele Volpi (Lega Nord), con la Lega al 20%, Forza Italia all’8,70%; Fratelli d’Italia 2,73% e Noi con l’Italia Udc allo 0,53%.

I Cinque stelle sono andati meglio nel collegio 5: con il 22,68% ottenuto da Stefano Capaldo, mentre Christian di Feo nel collegio 4 ottiene il 20,4%. 

Tra i partiti del centrosinistra, il Pd regge meglio nel collegio 4 Cremona Crema dove conquista il 20,34%, mentre nel collegio 5 casalasco si ferma al 14,8; lo stesso dicasi per Liberi e Uguali: 2,66% nel collegio cremonese – Cremasco; 1,62 in quello cremonese – casalasco.

Giuliana Biagi

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Commenti
  • Mirko

    Senza coalizione(che andrebbe abolita) non vanno da nessuna parte… Si sa l’unione fa la forza, tante pecore non fanno un leone, ma solo un gregge di pecore

    • Andrea

      anche secondo me andrebbe abolita o comunque regolata…non ha senso accorpare un’accozzaglia di partiti con idee diverse se lo scopo è la governabilità…