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Scuola San Giorgio, nuovo
attraversamento pedonale
rialzato per maggior sicurezza

Un attraversamento pedonale in sicuezza per la scuola San Giorgio di Via Santa Maria in Betlem: questo lo scopo del progetto, da 37.480 euro, approvato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, nell’ambito dei finanziamenti percepiti grazie al bando denominato ‘Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa – scuola e casa – lavoro’.

L’intervento in questione, come si legge nella determina dirigenziale relativa, “rappresenta un esempio di azione di moderazione della velocità del traffico automobilistico e, situandosi nei pressi dell’accesso ad una scuola d’infanzia, ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni di sicurezza, in particolare degli utenti deboli della strada che accedono all’istituto”. Attraverso tale opera si favorisce infatti l’accesso pedonale alla scuola, garantendo adeguate condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Una scelta legata alla necessità di risolvere alcune criticità che si presentano relativamente alla mobilità in corrispondenza dei plessi scolastici, dove si verificano frequentemente situazioni di affollamento di persone e mezzi che compromettono la sicurezza stradale principalmente dei pedoni.

Entrando nel merito della scuola San Giorgio, “le condizioni di pericolo sono ravvisate soprattutto per i pedoni che attraversano Via Mosa, in quanto non esistono sistemi di rallentamento della velocità veicolare media e il tratto stradale, peraltro molto trafficato, è spesso percorso a velocità sostenuta ed oltre il limite consentito”.

Cosa prevederà dunque l’intervento? Si parla di spostare l’attraversamento pedonale posto in Via Mosa tra via Manini e Via Fabbrica del Vetro Vecchia verso nord, ossia in Via Santa Maria in Betlem, realizzando anche una piattaforma rialzata.
Si intende inoltre realizzare un’area di attesa che possa ospitare un maggior numero di pedoni rispetto al marciapiede attuale. L’area è a servizio dell’attraversamento pedonale rialzato, corredato di illuminazione pubblica, avente funzione anche di dissuasore della velocità, soprattutto in relazione alla presenza dell’ingresso principale della scuola d’infanzia San Giorgio.

LaBos

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Soldi buttati per un opera che non serve.
    Quanti incidenti ci sono stati negli ultimi anni per giustificare la spesa: nessuno.
    Sono sempre soldi nostri anche se vengono dati su base nazionale, quindi spendiamoli meglio.

    • Camillo Bottazzi

      L’ultimo incidente la sera/notte di lunedì 28 maggio, per fortuna non ha coinvolto nessuno che passava sul marciapiede.

      • Mario Rossi SV

        Sera/ notte,tipico orario di uscita dalle scuole…

        • Matteo Cucciniello

          Abito in via Santa Maria in Betlem e mi creda che è da anni che aspetto questo intervento. La mattina è davvero un caos con mamme e bambini che attraversano per andare all’asilo e ragazzini che fanno lo stesso per andare nei complessi scolastici di via XI febbraio. Idem intorno alle 13:30/14 quando questi ultimi escono da scuola. I genitori affollano la via in doppia fila (visto che il traffico in via XI febbraio viene chiuso dall’ingresso di via Platina) e i ragazzi attraversano in parecchi e a caso. L’aumento della “banchina” permette la loro maggior sicurezza. In più, e non è una cosa trascurabile, anzi, l’attraversamento rialzato obbligherà le auto a rallentare e mi creda che molti guidatori, soprattutto quelli che arrivano da porta romana, percorrono questo tratto di strada a velocità be oltre i limiti. Questa volta i soldi sono/saranno davvero ben spesi.

          • Mario Rossi SV

            Allora bastavano un paio di dossi, un millino ed eravamo a posto.

          • Matteo Cucciniello

            Prima di tutto vediamo di abbassare un minimo i toni. Io sto esprimendo semplicemente una mia opinione da residente senza attaccare nessuno per il semplice motivo che la pensi diversamente. I dossi anni fa c’erano ma sono stati tolti perché erano quelli di plastica e si rovinanavano in fretta diventando parecchio rumorosi. La doppia fila di auto difficilmente rimarrà dal momento che, se ha avuto modo di guardare per bene il progetto, la larghezza della strada in uscita si ridurrà rispetto ad ora e doppia fila vorrebbe dire ostruite completamente il passaggio. Ripeto che da residente e papà di un bimbo che a settembre inizierà l’asilo San Giorgio il progetto mi sembra intelligente. Una sola domanda a lei che pensa non si debba realizzare il passaggio pedonale rialzato: dove abita? Non penso in zona perché altrimenti sarebbe d’accordo sulla necessità di tale opera. Buona serata

          • Mario Rossi SV

            Ne avessi azzeccata una…ripeto inutile e costosa con mille euro si faceva tutto. Con quello che rimaneva ti davano il passaggio in elicottero visto che per te è un problema così grande e insormontabile attraversare la strada.

          • Matteo Cucciniello

            Se la deve mettere sempre sulla presa in giro la finisco anche subito vista l’incapacità di discutere e valutare quelle che sono le opinioni di altre persone senza fare battute. In ogni caso, se ragionassi come lei e cioè pensando solo ed esclusivamente ai miei comodi, potrei anche fare a meno del passaggio pedonale visto che la strada, per raggiungere l’asilo, non devo nemmeno attraversarla. Penso però alla sicurezza delle altre persone ma evidentemente questa strada lei la percorre ben poche volte se non è in grado di valutarne là pericolosità.

        • Camillo Bottazzi

          Per fortuna non è successo negli orari delle scuole!

          • Mario Rossi SV

            Le faremo aprire di notte, cosí avrai ragione e sarai contento.

          • Camillo Bottazzi

            Ma cosa stai dicendo, non mi interessa avere ragione, volevo solo rimarcare la pericolosità dell’incrocio a qualsiasi ora.

          • Mario Rossi SV

            E’ in incrocio già pieno di paletti e transenne sui marciapiedi, ci mancavano le trovate di un amministrazione “geniale” per spendere soldi, quando bastava mettere un paio di dossi se il problema è la velocità. Ma hai ragione, si hai ragione anche nel ’67 ci fu un tamponamento in zona.

          • Camillo Bottazzi

            Non so nel ’67 se ci fu un tamponamento, ma so per certo che ho rischiato più di una volta di essere messo sotto attraversando la strada sulle strisce pedonali. Qui mi fermo rispetto le tue idee e forse sarebbe giusto che anche tu rispettassi le opinioni degli altri. Ciao e buonaserata.