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AcqueDotte omaggia Mina
Concerti dei suoi collaboratori
e poi Oblivion e Mondo Marcio

Dopo i concerti in piazza del Comune realizzati in collaborazione con InsideOut Agency (Simple Minds, Antonello Venditti, Fabri Fibra e in attesa dell’evento con Radio Bruno Estate) il festival AcqueDotte prosegue a Cremona con tre serate nel cortile di Palazzo Trecchi di respiro più raccolto, più strettamente connesse al tema di fondo di questa quarta edizione della rassegna, ovvero il tributo a Mina per i suoi 60 anni di carriera.

Un omaggio alla Tigre è innanzitutto il concerto che mercoledì 25 luglio alle 21.30 vedrà esibirsi il trio formato dal pianista Danilo Rea, dal bassista Massimo Moriconi e dal batterista Alfredo Golino, collaboratori storici della celebre artista cremonese nelle sue numerose produzioni discografiche in studio: dischi caratterizzati da un sound inconfondibile, da mescolanze timbriche raffinatissime.

“Il programma che eseguiremo a Cremona vuole essere un tributo alla grande apertura mentale e musicale di Mina”, promette Danilo Rea. In particolare si potranno ascoltare originali arrangiamenti per trio di classici della Tigre come “Parole parole” e di altri brani degli anni d’oro firmati da autori quali Bruno Canfora e Gianni Ferrio, per proseguire con pezzi tratti da album in cui la cantante cremonese ha reso omaggio a colleghi, artisti e gruppi a lei molto cari come Lucio Battisti, Fabrizio De André, Domenico Modugno, i Beatles. Infine alcuni pezzi tratti da uno dei dischi più recenti di Mina, 12 (american song book), nel quale l’artista interpreta gli standard più belli della canzone americana, “perché lei – assicura Rea – è la più jazz di tutte”.

Venerdì 27 luglio alle 21.30, sempre nel cortile di Palazzo Trecchi, appuntamento con un giovane artista, Mondo Marcio, pseudonimo di Gian Marco Marcello, lanciato da un concept album (Nella bocca della tigre) caratterizzato da campionamenti di brani originariamente concepiti da Mina, unendo il mondo del rap a quello delle sue sofisticate canzoni, con effetti di assoluta originalità.

Giovedì 2 agosto, infine, alle 21.30 sarà la volta degli Oblivion e del loro The Human Jukebox. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere in cui l’istrionico gruppo demolisce a colpi di risate l’intera storia della musica italiana e internazionale. In un montaggio di incroci azzardati, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate, i cinque artisti coinvolgono il pubblico chiedendo alla platea quale artista interpretare, da Sanremo fino agli Amici di Maria. E non mancherà, ovviamente, un omaggio a Mina.

I biglietti per i concerti a Palazzo Trecchi si possono acquistare al Museo Civico “Ala Ponzone” tutti i giorni, da martedì alla domenica, dalle 10 alle 17 (tel. 0372 407770), online sul circuito Vivaticket, oppure la sera stessa del concerto al botteghino di Palazzo Trecchi dalle ore 18,30. Questi i prezzi: 20 euro per il concerto Rea-Moriconi-Golino (posti numerati) e per quello degli Oblibion (posti numerati), 15 invece per Mondo Marcio (posti in piedi).

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